LEGGE 2 agosto 1982, n. 528

Ordinamento del gioco del lotto e misure per il personale del lotto.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2004)
Testo in vigore dal: 15-2-2001
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3. 
 
  Le scommesse si  effettuano  puntando,  con  un  massimo  di  dieci
numeri, sopra una o tutte le ruote  sulle  seguenti  sorti:  estratto
semplice, ambo, terno, quaterna e cinquina. 
  L'importo di ciascuna giocata e' fissato in lire mille, o  multipli
di mille, e non puo' essere superiore a lire 50  mila.  Il  giocatore
puo' frazionare l'importo in poste tra  le  diverse  sorti.  Ciascuna
posta deve essere pari a 10 ovvero ad un multiplo di 10.  La  giocata
per tutte le ruote non puo' essere inferiore a lire 2 mila. (9)((10)) 
  I valori di cui al secondo comma, qualora l'andamento del gioco  lo
renda opportuno, possono essere modificati con decreto  del  Ministro
delle finanze di concerto con il Ministro del tesoro.(9)((10)) 
 
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AGGIORNAMENTO (9) 
  Il Decreto 13 dicembre 1999, n. 474, nel modificare l'art. 1  della
L. 	19 aprile 1990, n. 85, ha conseguentemente disposto  (con  l'art.
3, comma 1) che "L'importo della giocata massima al gioco del  lotto,
stabilito dall'articolo 1 della legge  19  aprile  1990,  n.  85,  e'
raddoppiato." 
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AGGIORNAMENTO (10) 
  Il Decreto 23 gennaio  2001,  (in  G.U.  31/01/2001,  n.  25),  nel
modificare l'art. 3, comma 1 del Decreto 13 dicembre  1999,  n.  474,
che a sua volta modificava l'art. 1 della L. 19 aprile 1990,  n.  85,
ha conseguentemente disposto (con l'art. 1, comma 1) che "A decorrere
dal 1 febbrario 2001, l'importo della giocata massima  per  il  gioco
del lotto stabilito dall'art. 3 del decreto ministeriale 13  dicembre
1999, n. 474, e' raddoppiato".