LEGGE 17 febbraio 1982, n. 46

Interventi per i settori dell'economia di rilevanza nazionale.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 19/10/2012)
Testo in vigore dal: 31-1-1983
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 20.

  Alle  imprese  siderurgiche che entro l'anno 1982 realizzino, anche
mediante accordi interaziendali, riduzioni della capacita' produttiva
mediante  soppressione degli impianti marginali sul piano economico o
obsoleti  sul  piano tecnologico, posseduti alla data del 31 dicembre
1980,  e  che siano rimaste in attivita' almeno sino al 1979, possono
essere  erogati,  in rapporto alla capacita' produttiva annua ridotta
rispetto  a  quella  risultante  dall'ultima dichiarazione fatta alla
CECA  e  nei limiti delle disponibilita' del fondo di cui al seguente
comma,  contributi fino a 100.000 lire per ogni tonnellata di acciaio
grezzo e fino a 150.000 lire per ogni tonnellata di semilavorati o di
prodotto laminato.
  Per le finalita' di cui al precedente comma e' costituito presso il
Ministero  dell'industria, del commercio e dell'artigianato il "Fondo
per  la  razionalizzazione aziendale ed interaziendale degli impianti
siderurgici",  i  cui interventi sono prioritariamente destinati alle
imprese siderurgiche con ciclo produttivo a carica solida.
  E'  autorizzato, a carico del bilancio dello Stato, il conferimento
al  fondo  di  cui  al  precedente comma, nel triennio 1981-83, della
somma  di  lire  300  miliardi.  La  quota  del conferimento relativa
all'anno  1981  e' determinata in lire 50 miliardi; le quote relative
ai   successivi  anni  del  triennio  saranno  indicate  dalla  legge
finanziaria.
  Gli  stanziamenti  relativi  al  conferimento  di cui al precedente
comma  saranno  iscritti  nello  stato  di previsione della spesa del
Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato.
  Le  disponibilita'  del  fondo,  che  ha amministrazione autonoma e
gestione  fuori  bilancio  ai  sensi  dell'articolo  9 della legge 25
novembre 1971, n. 1041, affluiscono ad apposita contabilita' speciale
istituita presso la tesoreria dello Stato.
  Sulle domande di contributo di cui al presente articolo delibera il
CIPI,  su  proposta  del  Ministro  dell'industria,  del  commercio e
dell'artigianato, previa istruttoria eseguita da un comitato tecnico,
da costituirsi con decreto dello stesso Ministro.
  I  contributi  di  cui  al  presente  articolo sono erogati, previa
certificazione  rilasciata  dall'ufficio  tecnico erariale competente
per  territorio  dell'avvenuto  smantellamento  degli  impianti,  con
ordine di pagamento emesso dal Ministro dell'industria, del commercio
e dell'artigianato o da un suo delegato.
  Il  rendiconto della gestione e' trasmesso, entro il mese di giugno
dell'anno  successivo  all'esercizio  di riferimento, alla ragioneria
centrale   presso   il  Ministero  dell'industria,  del  commercio  e
dell'artigianato,  che,  verificata  la  legalita'  della  spesa e la
regolarita' della documentazione, lo inoltra alla Corte dei conti per
il riscontro successivo. ((1))
---------------
AGGIORNAMENTO (1)
  Il D.L. 31 gennaio 1983, n. 19 convertito senza modificazioni dalla
L.  31 marzo 1983, n. 87 ha disposto (con l'art. 4) che il termine di
cui al primo comma del presente articolo, e' differito al 31 dicembre
1983.
  Il D.L. 31 gennaio 1983, n. 19 convertito senza modificazioni dalla
L.  31  marzo  1983, n. 87 ha inoltre disposto che le disposizioni di
cui  al  presente  articolo,  sono  estese  anche  alle  imprese che,
attraverso  la soppressione di impianti, riducano la produzione annua
di  tubi  senza saldatura, di tubi saldati condotte e di tubi saldati
per acqua e gas.