LEGGE 5 agosto 1981, n. 416

Disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l'editoria.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 18/07/2020)
vigente al 01/03/2016
  • Allegati
Testo in vigore dal: 17-1-2014
al: 12-6-2017
aggiornamenti all'articolo
                              ART. 37. 
                     (Esodo e prepensionamento) 
 
  1. Ai lavoratori di cui ai precedenti articoli e' data facolta'  di
optare, entro sessanta giorni dall'ammissione al trattamento  di  cui
all'articolo 35 ovvero, nel  periodo  di  godimento  del  trattamento
medesimo, entro sessanta giorni  dal  maturare  delle  condizioni  di
anzianita' contributiva richiesta, per i seguenti trattamenti: 
    a) per i  lavoratori  poligrafici,  limitatamente  al  numero  di
unita' ammesse dal Ministero del lavoro e della  previdenza  sociale:
trattamento di pensione per  coloro  che  possano  far  valere  nella
assicurazione generale obbligatoria per l'invalidita', la vecchiaia e
i superstiti ((almeno 35 anni di anzianita' contributiva a  decorrere
dal 1° gennaio 2014, 36 anni di anzianita' contributiva  a  decorrere
dal 1° gennaio 2016 e 37 anni di anzianita' contributiva a  decorrere
dal 1° gennaio 2018)), ((...)); i periodi di sospensione per i  quali
e'  ammesso  il  trattamento  di  cui  al  citato  articolo  35  sono
riconosciuti utili d'ufficio secondo quanto previsto  dalla  presente
lettera; ((...)) 
    b)  per  i   giornalisti   professionisti   iscritti   all'INPGI,
dipendenti  dalle  imprese  editrici  di  giornali  quotidiani  ,  di
giornali periodici e di agenzie di  stampa  a  diffusione  nazionale,
limitatamente al numero di unita' ammesso dal Ministero  del  lavoro,
della salute e delle politiche sociali, di concerto con il  Ministero
dell'economia e delle finanze, a seguito di accordi recepiti in  sede
di Ministero del lavoro, della  salute  e  delle  politiche  sociali,
sulla base delle risorse finanziarie disponibili e per i soli casi di
ristrutturazione o riorganizzazione in presenza di  crisi  aziendale:
anticipata   liquidazione   della   pensione    di    vecchiaia    al
cinquantottesimo anno di eta', nei casi in cui siano  stati  maturati
almeno diciotto anni di anzianita' contributiva, con  integrazione  a
carico dell'INPGI medesimo del requisito  contributivo  previsto  dal
secondo comma dell'articolo 4 del regolamento adottato  dall'INPGI  e
approvato con decreto interministeriale 24 luglio  1995,  di  cui  e'
data comunicazione nella Gazzetta Ufficiale  n.  234  del  6  ottobre
1995. 
  1-bis. L'onere annuale sostenuto dall'INPGI per  i  trattamenti  di
pensione anticipata di cui al comma 1, lettera b), pari a 10  milioni
di euro annui a decorrere dall'anno  2009,  e'  posto  a  carico  del
bilancio dello Stato. L'INPGI presenta annualmente al  Ministero  del
lavoro, della salute e  delle  politiche  sociali  la  documentazione
necessaria al fine di ottenere il rimborso degli oneri  fiscalizzati.
Al compimento dell'eta' prevista  per  l'accesso  al  trattamento  di
pensione  di  vecchiaia  ordinaria  da  parte  dei  beneficiari   dei
trattamenti di cui al primo periodo, l'onere conseguente e'  posto  a
carico del bilancio dell'INPGI,  fatta  eccezione  per  la  quota  di
pensione connessa agli scivoli contributivi, riconosciuti fino ad  un
massimo di cinque annualita', che rimane a carico del bilancio  dello
Stato. 
  2. L'integrazione contributiva a  carico  dell'INPGI  di  cui  alla
lettera b) del comma 1 non puo' essere superiore a cinque anni. Per i
giornalisti  che  abbiano  compiuto  i   sessanta   anni   di   eta',
l'anzianita' contributiva e' maggiorata di un periodo  non  superiore
alla differenza fra i sessantacinque anni di eta' e l'eta' anagrafica
raggiunta, ferma restando la non superabilita' del tetto  massimo  di
360 contributi mensili. Non sono ammessi  a  fruire  dei  benefici  i
giornalisti  che  risultino  gia'  titolari  di  pensione  a   carico
dell'assicurazione generale  obbligatoria  o  di  forme  sostitutive,
esonerative o esclusive della  medesima.  I  contributi  assicurativi
riferiti a periodi lavorativi successivi all'anticipata  liquidazione
della pensione di vecchiaia sono  riassorbiti  dall'INPGI  fino  alla
concorrenza  della   maggiorazione   contributiva   riconosciuta   al
giornalista. 
  3.  La  Cassa  per  l'integrazione  dei   guadagni   degli   operai
dell'industria corrisponde alla gestione pensionistica una somma pari
all'importo risultante dall'applicazione  dell'aliquota  contributiva
in vigore per  la  gestione  medesima  sull'importo  che  si  ottiene
moltiplicando per i mesi di  anticipazione  della  pensione  l'ultima
retribuzione percepita da ogni lavoratore interessato  rapportati  al
mese. I contributi versati dalla  Cassa  integrazione  guadagni  sono
iscritti per due terzi  nella  contabilita'  separata  relativa  agli
interventi straordinari e per il rimanente terzo  a  quella  relativa
agli interventi ordinari. 
  4. Agli effetti del cumulo del trattamento di pensione  di  cui  al
presente articolo con la retribuzione si applicano le norme  relative
alla pensione di anzianita'. 
  5. Il trattamento di pensione di cui al presente  articolo  non  e'
compatibile con le prestazioni a carico dell'assicurazione contro  la
disoccupazione.