LEGGE 1 aprile 1981, n. 121

Nuovo ordinamento dell'Amministrazione della pubblica sicurezza.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/08/2019)
Testo in vigore dal: 1-1-2019
aggiornamenti all'articolo
                              ART. 60. 
               (Istruzione e formazione professionale) 
 
  Gli istituti di istruzione per la formazione  del  personale  della
Polizia di Stato sono i seguenti: 
    1) scuole per agenti di polizia; 
    2) istituti per sovrintendenti di polizia; 
    3) istituto di perfezionamento per ispettori di polizia; 
    4) Istituto superiore di polizia; 
    5)  centri  e  scuole  di   specializzazione,   addestramento   e
aggiornamento. 
  Nei programmi e' dedicata particolare cura  all'insegnamento  della
Costituzione e dei diritti e doveri del  cittadino,  all'insegnamento
delle  materie  giuridiche  e  professionali  e  alle   esercitazioni
pratiche per la lotta alla criminalita' e  la  tutela  dell'ordine  e
della sicurezza pubblica. La formulazione dei programmi, i metodi  di
insegnamento e di studio, il rapporto numerico fra docenti e allievi,
la previsione e la conduzione delle prove pratiche rispondono al fine
di conseguire la piu' alta preparazione professionale del personale e
di promuovere il senso di responsabilita' e capacita' di iniziativa. 
  Salvo quanto disposto per l'Istituto superiore di  polizia,  presso
gli istituti di istruzione di  cui  al  primo  comma  possono  essere
chiamati a svolgere attivita' di insegnamento docenti universitari  o
di  istituti  specializzati,  docenti  non  di  ruolo  delle   scuole
secondarie di primo e secondo grado, purche' abilitati per le materie
corrispondenti a quelle d'insegnamento nelle scuole stesse,  inseriti
in appositi elenchi formati presso ogni istituto o scuola o centro di
polizia  sulla  base  dei  nominativi  risultanti  dalle  graduatorie
provinciali del provveditorato agli studi ove ha sede  l'istituto  di
polizia interessato, nonche' magistrati, funzionari  appartenenti  ai
ruoli della Polizia di Stato o di altre amministrazioni dello  Stato,
ufficiali delle Forze armate ed  esperti  in  singole  discipline,  i
quali abbiano  comunicato  la  propria  disponibilita'  al  direttore
dell'istituto o scuola o centro di polizia. 
  Per l'insegnamento  delle  materie  specialistico-professionali  ed
operative, gli incarichi sono conferiti al personale appartenente  ai
ruoli dei dirigenti, dei commissari e degli ispettori  della  Polizia
di Stato; per l'addestramento fisico e tecnico-operativo  i  relativi
incarichi sono conferiti al personale di polizia di  qualsiasi  ruolo
in  possesso  della  qualifica  di  istruttore  o  della   necessaria
professionalita', nonche'  ad  esperti.  Per  motivi  di  contingente
necessita' gli incarichi di  insegnamento  possono  essere  conferiti
anche ad altri appartenenti alla Polizia di Stato, in servizio presso
gli istituti interessati, aventi qualifica non inferiore a quella  di
sovrintendente o equiparata. Gli incarichi hanno la durata del  corso
e sono rinnovabili. La scelta degli  insegnanti  spetta  al  Ministro
dell'interno, su proposta del Capo della Polizia - Direttore generale
della pubblica sicurezza, sentito il direttore dell'istituto o scuola
o centro  di  polizia.  I  docenti  non  di  ruolo  della  scuola  di
istruzione  secondaria,  incaricati   dell'insegnamento   presso   un
istituto o  scuola  o  centro  di  polizia,  qualora  siano  nominati
supplenti  annuali  del  provveditore  agli  studi,  possono   essere
autorizzati  dal  capo  istituto  a   mantenere   l'incarico   presso
l'istituto di istruzione della Polizia di Stato, purche' l'orario  di
insegnamento non superi complessivamente le diciotto ore  settimanali
e risulti compatibile con l'attivita' di insegnamento che il  docente
deve svolgere presso la scuola di istruzione secondaria. Il  servizio
prestato  dai  docenti  non  di  ruolo  della  scuola  di  istruzione
secondaria  presso  l'istituto  o  scuola  o  centro  di  polizia  e'
considerato come servizio non di  ruolo  prestato  presso  le  scuole
statali. 
  Coloro che sono  chiamati  a  svolgere  attivita'  di  insegnamento
possono essere collocati, ad eccezione del personale appartenente  ai
ruoli  della  Polizia  di  Stato,  nella  posizione  di  fuori  ruolo
dall'Amministrazione di appartenenza  e,  in  tal  caso,  svolgeranno
attivita' di insegnamento a tempo pieno. Gli  insegnanti  di  cultura
generale gia' in servizio  nelle  scuole  di  polizia  alla  data  di
entrata in vigore della legge 11  giugno  1974,  n.  253,  confermati
nell'insegnamento e per lo stesso abilitati ai sensi degli articoli 1
e 3 della legge 27  ottobre  1975,  n.  608,  rimangono,  a  domanda,
nell'attuale posizione e vengono utilizzati fino  al  collocamento  a
riposo. 
  Fuori dei casi previsti dal quinto comma, per l'insegnamento o  per
l'addestramento fisico e tecnico-operativo svolti presso gli istituti
o scuole o centri dell'Amministrazione della pubblica sicurezza viene
corrisposto un compenso orario stabilito con  le  modalita'  indicate
nell'articolo 13 del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  21
aprile 1972, n. 472, concernente la Scuola superiore  della  pubblica
amministrazione. 
  ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 29 MAGGIO 2017, N. 95, COME  MODIFICATO
DAL D.LGS. 5 OTTOBRE 2018, N. 126)). 
  COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 28 FEBBRAIO 2001 N. 53.