LEGGE 11 gennaio 1979, n. 12

Norme per l'ordinamento della professione di consulente del lavoro.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/04/2010)
Testo in vigore dal: 8-5-2010
aggiornamenti all'articolo
                                Art. 9. 
                 Condizioni per l'iscrizione nell'albo 
 
    L'iscrizione nell'albo si ottiene a seguito di istanza, redatta 
  in carta legale e  rivolta  al  consiglio  provinciale  di  cui  al
  successivo articolo 11, corredata dei seguenti documenti: 
      a) certificato di cittadinanza italiana o documento attestante 
  che l'interessato ha la cittadinanza  di  uno  degli  Stati  membri
  ((dell'Unione   europea)),   ovvero   documento   attestante    che
  l'interessato  e'  italiano  appartenente  a  territori  non  uniti
  politicamente all'Italia, oppure che  e'  cittadino  di  uno  degli
  Stati esteri nei  cui  confronti  vige  un  particolare  regime  di
  reciprocita'; 
      b) certificato autentico o autenticato di abilitazione 
  all'esercizio   della   professione   rilasciato   dall'ispettorato
  regionale del lavoro competente per territorio; 
      c) certificato autentico o autenticato attestante il titolo di 
  studio posseduto; 
      d) certificato del casellario giudiziario; 
      e) certificato di buona condotta morale e civile; 
      f) certificato di godimento dei diritti civili; 
      g)  ricevuta  attestante  il  versamento  del   contributo   di
iscrizione; 
      h) due fotografie, di cui  una  autenticata,  per  il  rilascio
della tessera di riconoscimento; 
      i)   documentazione   attestante   l'elezione   di    domicilio
professionale. 
  ((Il decreto di riconoscimento  della  qualifica  professionale  ai
sensi del Titolo III, del decreto legislativo  9  novembre  2007,  n.
206, costituisce titolo per l'iscrizione nell'albo.)) 
  Gli ex dipendenti del  Ministero  del  lavoro  e  della  previdenza
sociale di cui all'articolo 1, secondo comma,  per  i  quali  non  e'
richiesto  l'esame  di  Stato,  ai  fini  della  iscrizione  all'albo
professionale, dovranno presentare, in luogo del certificato indicato
al punto b) del  presente  articolo,  l'attestazione  rilasciata  dal
Ministero del lavoro e della previdenza sociale comprovante  che  gli
stessi hanno svolto mansioni  di  ispettori  del  lavoro  presso  gli
ispettorati del lavoro. 
  Non  possono  ottenere  l'iscrizione  coloro  che  hanno  riportato
condanna penale che,  a  norma  della  presente  legge,  comporta  la
radiazione dall'albo, salvo quanto stabilito dall'articolo 38. 
  Il consiglio provinciale, su relazione di un suo  membro,  delibera
in ordine all'iscrizione, con  decisione  motivata,  nel  termine  di
((due)) mesi dalla data di presentazione della domanda. 
  Il rigetto della  domanda  per  motivi  di  incompatibilita'  o  di
condotta puo' essere pronunciato solo dopo che l'interessato e' stato
invitato a comparire davanti al consiglio provinciale. 
  Avverso il provvedimento di reiezione della domanda  l'interessato,
entro trenta giorni  dalla  notifica  del  provvedimento  stesso,  ha
facolta' di ricorrere al Consiglio nazionale. 
  (( Al procedimento per l'iscrizione nell'albo si applica l'articolo
45, commi  4  e  5,  del  decreto  legislativo  di  attuazione  della
direttiva 2006/123/CE.)) 
  Il Consiglio nazionale decide in via definitiva sui ricorsi ad esso
presentati entro trenta giorni  dalla  data  di  presentazione  degli
stessi.