LEGGE 21 dicembre 1978, n. 843

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria).

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/05/2016)
Testo in vigore dal: 29-12-1978
                              Art. 34.

  Per  l'attuazione  di  un  piano  straordinario  di  interventi nei
settori dell'edilizia demaniale, delle opere idrauliche e delle opere
marittime   e'  autorizzata,  per  il  periodo  1979-1981,  la  spesa
complessiva  di  2.200  miliardi  di lire da iscrivere nello stato di
previsione del Ministero dei lavori pubblici come segue:
    1)  per  lavori  di  carattere  straordinario, a cura ed a carico
diretto dello Stato con pagamenti non differiti, concernenti:
      a)  la  costruzione  e  sistemazione  dei  porti ed altre opere
marittime;
      b)  il recupero, rinnovazione e riparazione dei mezzi effossori
e le escavazioni marittime;
      c)    la   costruzione,   sistemazione   e   completamento   di
infrastrutture  intermodali;  rispettivamente,  250  miliardi, 15 e 3
miliardi  per  ciascuno  degli  anni  finanziari  1979  e  1980 e 250
miliardi, 10 e 4 miliardi per l'anno finanziario 1981;
    2)  per  la  costruzione,  sistemazione  e  riparazione  di opere
idrauliche,  compresa la realizzazione di serbatoi per laminazione di
piene,  180  miliardi  per l'anno finanziario 1979 e 250 miliardi per
ciascuno degli anni finanziari 1980 e 1981;
    3)  per  costruzione,  sistemazione,  manutenzione, riparazione e
completamento:
      a)   di   edifici  pubblici  statali  e  di  altre  costruzioni
demaniali;
      b)  di  edifici che interessano il patrimonio storico-artistico
dello  Stato,  delle  regioni o di altri soggetti in conformita' alla
legge  14  marzo  1968,  n.  292;  rispettivamente  206 miliardi e 12
miliardi  per l'anno finanziario 1979, 233 miliardi e 13 miliardi per
l'anno  finanziario  1980  e  242  miliardi  e 14 miliardi per l'anno
finanziario 1981.
  Lo  stanziamento di lire 250 miliardi, relativo agli interventi per
la  costruzione  e  sistemazione  dei  porti  per  l'anno  1979,  per
l'importo  di  lire  215  miliardi  deve  essere utilizzato secondo i
criteri degli articoli 4 e 6 della legge 6 agosto 1974, n. 366.
  Il  Ministro  dei  lavori  pubblici ha facolta' di assumere impegni
fino   a  concorrenza  del  predetto  complessivo  importo  di  2.200
miliardi,  fermo  restando  che  i  relativi  pagamenti  non potranno
superare  le  somme  autorizzate  in ciascuno degli anni 1979, 1980 e
1981.