LEGGE 5 dicembre 1978, n. 787

Disposizioni per agevolare il risanamento finanziario delle imprese.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 06/02/1979)
Testo in vigore dal: 29-12-1978
                               Art. 4.

  I  piani  di  risanamento di cui agli articoli 1 e 2, devono essere
presentati    al    Ministero   dell'industria,   del   commercio   e
dell'artigianato  con una relazione della societa' consortile o di un
istituto  o  di  una  azienda di credito che ne cura la istruttoria e
devono   essere   approvati   dal   CIPI  su  proposta  del  Ministro
dell'industria,  del  commercio e dell'artigianato, previo parere del
comitato tecnico di cui all'articolo 4 della legge 12 agosto 1977, n.
675.
  Se   il   piano  di  risanamento  non  prevede  operazioni  di  cui
all'articolo  3,  terzo  comma, della legge 12 agosto 1977, n. 675, o
all'articolo  10  della legge 2 maggio 1976 n. 183, l'approvazione si
intende  accordata  ove  il  CIPI  non  deliberi  definitivamente nel
termine  di  quaranta  cinque giorni dalla presentazione del piano al
Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato.
  Le  delibere  del CIPI di cui al presente articolo, nonche' i piani
di  risanamento  su cui il CIPI non abbia assunto delibera definitiva
entro il termine di quarantacinque giorni di cui al precedente comma,
devono   essere   inviati   alla   Commissione  parlamentare  di  cui
all'articolo 13 della legge 12 agosto 1977, n. 675.