LEGGE 5 agosto 1978, n. 468

Riforma di alcune norme di contabilita' generale dello Stato in materia di bilancio.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/01/2013)
Testo in vigore dal: 6-9-1978
al: 8-9-1988
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                              Art. 11.
                         (Legge finanziaria)

  Al  fine  di  adeguare  le  entrate  e le uscite del bilancio dello
Stato,   delle   aziende  autonome  e  degli  enti  pubblici  che  si
ricollegano   alla   finanza  statale,  agli  obiettivi  di  politica
economica  cui  si  ispirano  il  bilancio  pluriennale e il bilancio
annuale,  il  Ministro  del  tesoro,  di concerto con il Ministro del
bilancio  e  della  programmazione  economica e con il Ministro delle
finanze,  presenta  al  Parlamento,  contemporaneamente al disegno di
legge  di  approvazione  del  bilancio  di previsione dello Stato, un
disegno   di  "legge  finanziaria"  con  la  quale  possono  operarsi
modifiche  ed integrazioni a disposizioni legislative aventi riflessi
sul  bilancio  dello  Stato,  su  quelli  delle aziende autonome e su
quelli degli enti che si ricollegano alla finanza statale.
  La  legge  finanziaria  indica  il  livello  massimo del ricorso al
mercato  finanziario.  Tale  ammontare  concorre,  con  le entrate, a
determinare  le  disponibilita' per la copertura di tutte le spese da
iscrivere nel bilancio annuale.
  La  legge  finanziaria  provvede  a  tradurre in atto la manovra di
bilancio  per  le  entrate  e  le spese che si intende perseguire, in
coerenza con quanto previsto dal precedente articolo 4.