LEGGE 5 agosto 1978, n. 457

Norme per l'edilizia residenziale.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/06/2002)
Testo in vigore dal: 25-12-1980
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 41.
(Prima formulazione del piano    e    del   programma   di   edilizia
                            residenziale)

  In sede di prima applicazione ed entro sessanta giorni dall'entrata
in   vigore  della  presente  legge,  le  disponibilita'  finanziarie
imputabili  al  biennio  1978-79  sono  ripartite  tra le regioni dal
Comitato   per   l'edilizia   residenziale   secondo  le  proporzioni
desumibili dalla tabella A allegata alla legge 8 agosto 1977, n. 513,
per quanto riguarda l'edilizia sovvenzionata nonche' tra le regioni e
tra le categorie di operatori secondo i criteri di cui all'articolo 9
della  legge  27 maggio 1975, n. 166, per quanto riguarda i fondi per
l'edilizia convenzionata e agevolata.
  Nell'effettuare   la   ripartizione   dei  fondi  il  Comitato  per
l'edilizia  residenziale  accantonera' le riserve di cui alla lettera
f)  dell'articolo 2 ed alla lettera q) dell'articolo 3 della presente
legge.
  Le  regioni,  entro  il  limite  di  tempo  fissato  dal precedente
articolo  9,  n. 5), provvedono alla localizzazione dei fondi ad esse
attribuiti,  alla destinazione degli stessi per settori di intervento
ed  alla  scelta  dei  soggetti  incaricati  della  realizzazione dei
programmi  di  edilizia  convenzionata e agevolata, dandone immediata
comunicazione ai comuni.
  I   programmi   di   edilizia   sovvenzionata   finanziati  con  le
disponibilita' di cui al precedente primo comma devono pervenire alla
fase   di   consegna  dei  lavori  ed  apertura  del  cantiere  entro
quattordici   mesi   dalla  comunicazione  regionale  della  relativa
localizzazione.((4))
  I  programmi  di edilizia convenzionata e agevolata, finanziati con
le  disponibilita' di cui al precedente primo comma, devono pervenire
alla  fase  di  inizio  dei  lavori  e  alla  stipula  del  contratto
condizionato  di  mutuo  o  alla  concessione  del  contributo  entro
quattordici mesi dalla comunicazione regionale di localizzazione e di
scelta dei soggetti.((4))
  L'assegnazione  dei  fondi  destinati ad interventi per i quali non
siano rispettati i termini di cui ai precedenti quarto e quinto comma
e'  revocata  e le disponibilita' conseguenti sono utilizzate in sede
di ripartizione dei fondi relativi al biennio successivo.
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AGGIORNAMENTO (4)
  Il  D.L.  26  novembre  1980,  n. 776, convertito con modificazioni
dalla   L.   22  dicembre  1980,  n.  874  ha  disposto  (con  l'art.
14-sexies,comma  1)  che:  "Per le regioni Basilicata e Campania sono
prorogati  di  dodici  mesi i termini di cui al quarto e quinto comma
dell'articolo  41  della legge 5 agosto 1978, n. 457, gia' modificati
dalla legge 15 febbraio 1980, n. 25".