LEGGE 27 luglio 1978, n. 392

Disciplina delle locazioni di immobili urbani.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 12/09/2014)
Testo in vigore dal: 27-3-1982
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 42. 
        (Destinazione degli immobili a particolari attivita') 
 
  I contratti di locazione e sublocazione di immobili urbani  adibiti
ad attivita'  ricreative,  assistenziali,  culturali  e  scolastiche,
nonche' a sede di partiti o di sindacati, e  quelli  stipulati  dallo
Stato  o  da  altri  enti  pubblici  territoriali  in   qualita'   di
conduttori, hanno la durata di cui al primo comma dell'articolo 27. 
  A tali contratti si applicano le disposizioni degli articoli  32  e
41, nonche' le disposizioni processuali di cui al titolo I, capo III,
ed il preavviso per il rilascio di cui all'articolo 28. ((3)) 
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AGGIORNAMENTO (3) 
  Il D.L. 23 gennaio 1982, n. 9, convertito, con modificazioni, dalla
L. 25 marzo 1982, n. 94 (in G.U. 26/03/1982, n. 84) ha disposto  (con
l'art. 15-bis commi 1, 2 e 4) che "le scadenze dei contratti  di  cui
alle lettere a), b) e c) del primo comma dell'articolo 67 della legge
27 luglio 1978, n. 392, sono ulteriormente prorogate di due anni. 
  Per il periodo di proroga il canone di locazione  corrisposto  alle
scadenze  di  cui  alle  lettere  a),  b)  e  c)  del   primo   comma
dell'articolo 67 della legge 27 luglio  1978,  n.  392,  puo'  essere
aumentato,  a  decorrere  dalle  predette  scadenze,  nelle  seguenti
misure: 
    a) non superiore al 100  per  canto  per  i  contratti  stipulati
anteriormente al 31 dicembre 1964; 
    b) non superiore al 75 per cento per i contratti stipulati fra il
gennaio 1965 ed il 31 dicembre 1973; 
    c) non superiore al 50 per cento per i contratti  stipulati  dopo
il 31 dicembre 1973. 
  Le  disposizioni  del  presente  articolo  si  applicano  anche  ai
contratti di cui all'articolo 42 della legge 27 luglio 1978, n. 392".