LEGGE 27 luglio 1978, n. 392

Disciplina delle locazioni di immobili urbani.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 12/09/2014)
Testo in vigore dal: 30-12-1998
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 13. 
                     (Superficie convenzionale) 
 
  La superficie  convenzionale  e'  data  dalla  somma  dei  seguenti
elementi: 
    a) l'intera superficie dell'unita' immobiliare; 
    b) il 50 per cento della superficie  delle  autorimesse  singole;
(10) 
    c) il 20  per  cento  della  superficie  del  posto  macchina  in
autorimesse di uso comune; (10) 
    d) il 25 per cento della superficie di balconi, terrazze, cantine
ed altri accessori simili; 
    e) il 15  per  cento  della  superficie  scoperta  di  pertinenza
dell'immobile in godimento esclusivo del conduttore; 
    f) il 10 per cento della superficie condominiale  a  verde  nella
misura corrispondente alla quota millesimale dell'unita' immobiliare. 
  E' detratto il 30 per cento dalla superficie dei vani  con  altezza
utile inferiore a metri 1,70. 
  Le superfici di cui alle lettere a), b) e d) si misurano  al  netto
dei muri perimetrali e di quelli interni. 
  L'elemento  di  cui  alla  lettera  e)  entra  nel  computo   della
superficie  convenzionale  fino  ad  un  massimo  non  eccedente   la
superficie di cui alla lettera a). 
  Alla superficie di cui alla lettera  a)  si  applicano  i  seguenti
coefficienti: 
    a) 1,00 per l'unita' immobiliare di superficie superiore a  metri
quadrati 70; 
    b) 1,10 per l'unita' immobiliare di superficie compresa fra metri
quadrati 46 e metri quadrati 70; 
    c) 1,20 per l'unita' immobiliare inferiore a metri quadrati 46. 
  I coefficienti di cui alle lettere b) e c) del quinto comma non  si
applicano agli immobili il cui stato di conservazione e  manutenzione
e' scadente ai sensi dell'articolo 21. ((25)) 
 
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AGGIORNAMENTO (10) 
  La Corte costituzionale, con sentenza 12-23 giugno 1987, n. 236 (in
G.U. 1a  s.s.  24/06/1987,  n.  26)  ha  dichiarato  l'illegittimita'
costituzionale "della lett. b), dell'art. 13, quinto comma, della  l.
27 luglio 1978, n.  392,  "Disciplina  delle  locazioni  di  immobili
urbani", nella parte in cui, mediante l'applicazione dei coefficienti
maggiorativi,  consente  che  il  canone  relativo  ad  immobili   di
dimensioni inferiori ai 70,01 mq  possa  essere  maggiore  di  quello
previsto per  immobili  compresi  nella  fascia  superiore,  anziche'
equiparato a quello previsto per  immobili  di  mq  70".  Ha  inoltre
dichiarato, "ai sensi dell'art. 27 della legge 11 marzo 1953, n.  87,
la illegittimita' costituzionale della lett. c), dell'art. 13, quinto
comma, della l. 27 luglio 1978, n. 392, nella parte in cui,  mediante
l'applicazione dei coefficienti maggiorativi, consente che il  canone
relativo ad immobili di dimensioni inferiori ai 46  mq  possa  essere
maggiore di  quello  previsto  per  immobili  compresi  nella  fascia
superiore anziche' equiparato a quello previsto per  immobili  di  mq
46". 
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AGGIORNAMENTO (25) 
  La L. 9 dicembre 1998, n. 431 ha disposto (con l'art. 14  comma  4)
l'abrogazione del presente  articolo  "limitatamente  alle  locazioni
abitative".