LEGGE 8 agosto 1977, n. 546

Ricostruzione delle zone della regione Friuli-Venezia Giulia e della regione Veneto colpite dal terremoto nel 1976.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/11/2011)
Testo in vigore dal: 6-9-1977
attiva riferimenti normativi
                              Art. 14. 
 
  E' autorizzata la spesa di lire 100.000 milioni che viene  iscritta
nello stato di previsione  del  Ministero  per  i  beni  culturali  e
ambientali in ragione di: 
    lire 20.000 milioni per l'anno 1977; 
    lire 20.000 milioni per l'anno 1978; 
    lire 20.000 milioni per l'anno 1979; 
    lire 20.000 milioni per l'anno 1980; 
    lire 20.000 milioni per l'anno 1981; 
per provvedere, con programmi organici di intervento, alle spese e ai
contributi  per  il  ripristino  ed  il   restauro   del   patrimonio
monumentale,   archeologico,   storico,   artistico,    librario    e
archivistico  nelle  zone  del  Friuli-Venezia  Giulia  colpite   dal
terremoto  nel  1976,  nonche'  ad  ogni  occorrenza  connessa   agli
interventi nelle predette zone. 
  Le somme non  utilizzate  negli  esercizi  di  competenza  potranno
essere utilizzate negli esercizi successivi. 
  Con lo stanziamento di cui al primo  comma  del  presente  articolo
possono essere svolti interventi  per  restauro  anche  su  beni  non
demaniali, riconosciuti di interesse artistico  o  storico  ai  sensi
della legge 1° giugno 1939, n. 1089. 
  In caso di alienazione per atto oneroso del  bene  che  ha  formato
oggetto dell'intervento, l'acquirente, in solido con l'alienante,  e'
tenuto a rimborsare allo Stato l'importo dell'intervento stesso. 
  I lavori relativi alle spese dei primi due  anni  sono  qualificati
come urgenti ai sensi dell'articolo 6 del regolamento  approvato  con
regio decreto 22 aprile 1886, n. 3859. 
  Per i suddetti lavori sono sospesi i controlli preventivi  previsti
dalle norme vigenti e possono  essere  superati  i  limiti  di  spesa
stabiliti  con  la  legge  1°  marzo  1975,  n.  44,   senza   alcuna
limitazione. 
  Alle prestazioni  ed  alle  spese  inerenti  al  ripristino  ed  al
restauro del patrimonio di cui al primo comma si applicano  le  norme
di cui all'articolo 40, primo comma, lettera f), del decreto-legge 18
settembre 1976, n. 648, convertito, con modificazioni, nella legge 30
ottobre 1976, n. 730.