LEGGE 8 marzo 1975, n. 39

Attribuzione della maggiore eta' ai cittadini che hanno compiuto il diciottesimo anno e modificazione di altre norme relative alla capacita' di agire e al diritto di elettorato.

Testo in vigore dal: 10-3-1975
                              Art. 23.

  I diritti previdenziali, assistenziali o pensionistici riconosciuti
da particolari disposizioni non sono modificati dalla presente legge.
Fino  a  che  non  sia specificamente provveduto in materia, le norme
vigenti   che,   sancendo   diritti  previdenziali,  assistenziali  e
pensionistici,  ne  limitino la durata alla minore eta' della persona
cui  sono collegati o ne prevedano la cessazione con il conseguimento
della   maggiore  eta'  della  medesima,  restano  operanti  sino  al
compimento del ventunesimo anno di eta' del soggetto.