LEGGE 22 dicembre 1975, n. 685

Disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope. Prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 08/05/2010)
Testo in vigore dal: 23-6-1985
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 80-ter
             (((Destinazione delle sostanze sequestrate
                     dall'autorita' giudiziaria)

  L'autorita'  che effettua il sequestro deve darne immediata notizia
al  servizio  centrale antidroga specificando l'entita' ed il tipo di
sostanze  sequestrate.  Quando il decreto di sequestro o di convalida
del  sequestro  effettuato  dall'autorita'  giudiziaria  non  e' piu'
assoggettabile   al   riesame,  l'autorita'  giudiziaria  dispone  il
prelievo  di  uno  o  piu'  campioni,  determinandone  l'entita', con
l'osservanza  delle formalita' di cui agli articoli 304-bis e 304-ter
del  codice di procedura penale e ordina la distruzione della residua
parte  di  sostanze.  Se  la  conservazione  delle sostanze di cui al
precedente  comma sia assolutamente necessaria per il prosieguo delle
indagini,   l'autorita'   giudiziaria   dispone   in  tal  senso  con
provvedimento  motivato.  In ogni caso l'autorita' giudiziaria ordina
la  distruzione  delle sostanze stupefacenti e psicotrope confiscate.
Per  la distruzione di sostanze stupefacenti e psicotrope l'autorita'
giudiziaria  si  avvale  di  idonea  struttura  pubblica  locale, ove
esistente,  o statale ed incarica la polizia giudiziaria del regolare
svolgimento delle relative operazioni. Il verbale delle operazioni e'
trasmesso  all'autorita'  giudiziaria procedente e al Ministero della
sanita'.   La  distruzione  avviene  secondo  le  modalita'  tecniche
determinate  con decreto del Ministro della sanita' da emanarsi entro
trenta  giorni  dalla  data  di  entrata  in  vigore  della  legge di
conversione del decreto-legge 22 aprile 1985, n. 144)).