LEGGE 22 dicembre 1975, n. 685

Disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope. Prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 08/05/2010)
Testo in vigore dal: 23-6-1985
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 21.
    Cessione o distruzione di sostanze stupefacenti o psicotrope

  Nell'esercizio  delle facolta' previste dal precedente articolo, il
Ministro    per    la   sanita'   puo'   consentire,   su   richiesta
dell'interessato, la cessione delle giacenze di sostanze stupefacenti
o  psicotrope  ai  relativi  fornitori ovvero ad altri enti o imprese
autorizzati o a farmacie, nominativamente indicati.
  Qualora  nel  termine di un anno non sia stato possibile realizzare
alcuna  destinazione delle sostanze stupefacenti o psicotrope, queste
vengono  acquisite  dallo  Stato  ed  utilizzate  con  le procedure e
modalita' di cui al successivo articolo.
  Le  sostanze deteriorate non utilizzabili farmacologicamente devono
essere  distrutte,  ((osservando  le  modalita'  di cui al successivo
articolo 23)).
  Dell'avvenuta  esecuzione  dei  provvedimenti  adottati a norma del
presente articolo deve essere redatto apposito verbale. (2a)
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AGGIORNAMENTO (2a)
  La  Corte Costituzionale, con sentenza 28 gennaio-22 febbraio 1983,
n.   31   (in   G.U.   1a  s.s.  02/03/1983,  n.  60)  ha  dichiarato
l'illegittimita'  costituzionale  della  presente  legge  nelle parti
concernenti  le  attribuzioni  delle  regioni,  in cui, relativamente
all'ambito  territoriale  del  Trentino-Alto Adige, non statuisce che
dette attribuzioni spettano alle province di Trento e Bolzano.