LEGGE 12 luglio 1975, n. 322

Modifica dell'ordinamento degli ufficiali giudiziari approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 1959, n. 1229.

Testo in vigore dal: 1-8-1975
                               Art. 6.

  Dopo  l'articolo 171 dell'ordinamento degli ufficiali giudiziari e'
inserito il seguente titolo:

                              TITOLO IV

                        ORGANICO ATTRIBUZIONI
               E TRATTAMENTO ECONOMICO DEI COADIUTORI

                               Capo I

                       ORGANICO E ATTRIBUZIONI

  Art.   172.   -   L'organico   dei   coadiutori   e'   fissato   in
millecinquecento unita'.
  L'organico  dei  singoli  uffici  e'  determinato  con  decreto del
Ministro per la grazia e giustizia.
  Il personale amanuense degli ufficiali giudiziari che alla data del
31 maggio 1974 era in servizio negli uffici notificazioni, esecuzioni
e  protesti  istituiti  presso  gli  uffici giudiziari, e' inquadrato
nell'organico dei coadiutori con decreto del Ministro per la grazia e
giustizia  di  concerto  col  Ministro  per  il  tesoro,  purche'  il
personale  stesso sia in possesso di tutti i requisiti prescritti per
la  categoria  dei coadiutori ad eccezione del titolo di studio e dei
limiti di eta'.
  I  presidenti  delle corti di appello accertano gli elementi di cui
al comma precedente.
  Art.  173.  -  I  coadiutori  provvedono  alla materiale tenuta dei
registri  di  cui  all'articolo  116  sotto  la  direzione  e  con la
responsabilita' dell'ufficiale giudiziario, provvedono alla copiatura
degli atti ed ai lavori di dattilografia ed al servizio di assistenza
alle udienze.
  Il   servizio   di   coadiutore  e'  incompatibile  con  quello  di
presentatore di cui alla legge 12 giugno 1973, n. 349.

                               Capo II
                NOMINA, ASSEGNAZIONE E TRASFERIMENTO

  Art.  174.  - Per il concorso e la nomina ai posti di coadiutore si
applicano,  in  quanto compatibili, le norme di cui agli articoli 3 e
seguenti.
  Al  titolo  di studio indicato nel secondo comma dell'articolo 4 e'
sostituito  il  diploma di licenza di scuola media inferiore o titolo
equivalente.
  Art.  175.  -  L'esame  di  concorso  per  coadiutori  degli uffici
notificazioni,  esecuzioni  e  protesti,  istituiti presso gli uffici
giudiziari,  consta  di una prova scritta di cultura generale, di una
prova  pratica di dattilografia e di un colloquio su nozioni relative
all'ordinamento    giudiziario,   all'ordinamento   degli   ufficiali
giudiziari, aiutanti e coadiutori.
  Anche in ordine alle assegnazioni ed ai trasferimenti si seguono le
norme  previste  per  gli  ufficiali  giudiziari  e  per gli aiutanti
ufficiali giudiziari.

                              Capo III
               STATO GIURIDICO E TRATTAMENTO ECONOMICO

  Art.  176. - Ai coadiutori si applicano le disposizioni concernenti
lo  stato giuridico degli ufficiali giudiziari previste dall'articolo
162 e tutte le altre disposizioni del presente ordinamento, in quanto
compatibili.
  Non si applicano le disposizioni concernenti la cauzione.
  Art.  177.  -  La  retribuzione  proventistica  dei  coadiutori  e'
costituita  dal  diritto  di  cronologico, dal diritto di copia e dal
diritto di chiamata di causa che il dirigente dell'ufficio ripartisce
ai  sensi  dell'articolo  147,  esclusa,  per i diritti anzidetti, la
detrazione prevista per le spese di ufficio.
  Compete  al  personale  suddetto  anche l'aggiunta di famiglia e la
gratifica annuale ai sensi degli articoli 152 e seguenti.
  Art. 178. - Al coadiutore che, con la percezione dei diritti di cui
all'articolo  precedente,  al  netto  del dieci per cento delle tasse
erariali  sui  diritti  medesimi,  non consegue l'importo della prima
classe  di stipendio spettante all'impiegato della carriera esecutiva
dello  Stato  avente  la qualifica di "coadiutore", compete, a carico
dell'erario,  un'indennita'  integrativa sino a raggiungere l'importo
medesimo.
  Tale   importo   puo'   essere   progressivamente  elevato  secondo
l'ammontare  dello  stipendio  spettante  allo  stesso  impiegato  al
maturare delle anzianita' di servizio.
  La  liquidazione,  il  controllo  delle  indennita' e il versamento
delle  eccedenze  all'erario  sono  effettuati a norma degli articoli
149, 150, 151 e 171 in quanto applicabili.