LEGGE 27 maggio 1975, n. 166

Norme per interventi straordinari di emergenza per l'attivita' edilizia.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/11/2011)
Testo in vigore dal: 8-6-1975
                              Art. 11.

  Gli istituti autonomi per le case popolari, le cooperative edilizie
e  loro  consorzi,  nonche'  le  imprese di costruzione, regolarmente
iscritte  presso  la  camera  di  commercio, industria, agricoltura e
artigianato  da  almeno  un  anno  prima dell'entrata in vigore della
presente  legge,  e  loro  consorzi, che aspirano alla concessione de
contributi  previsti  dall'articolo 9 della presente legge presentano
alla  regione nel cui territorio ricade il progetto di intervento, ad
uno  degli istituti di credito convenzionati ai sensi dell'articolo 5
del decreto-legge 6 settembre 1965, n. 1022, convertito nella legge 1
novembre  1965,  n. 1179, e successive modificazioni ed integrazioni,
ed  al comune interessato all'intervento, entro il termine perentorio
di  venti  giorni  decorrenti  dalla  data  d'entrata in vigore della
presente  legge,  apposita domanda corredata del programma di massima
da  realizzare  nonche'  dall'indicazione  dell'ammontare complessivo
dell'intervento, determinato secondo le modalita' vigenti per i mutui
agevolati.
  Nella   domanda   deve   essere,   altresi',  precisato  se  l'area
interessata  alla  realizzazione  del programma e' compresa nei piani
adottati od approvati ai sensi della legge 18 aprile 1962, n. 167.
  Comunicazione della presentazione della domanda deve essere inviata
entro lo stesso termine al comitato per l'edilizia residenziale.