LEGGE 18 dicembre 1973, n. 836

Trattamento economico di missione e di trasferimento dei dipendenti statali.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/11/2011)
Testo in vigore dal: 10-6-1981
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3.

  Per  le  missioni  di  durata inferiore alle 24 ore l'indennita' di
trasferta  spetta  in  ragione  di  un  ventiquattresimo della diaria
intera  per  ogni  ora di missione. Sulle misure orarie risultanti va
operato l'arrotondamento per eccesso a lira intera.
  Ai  fini dell'applicazione del precedente comma, le frazioni di ora
inferiori  a  30 minuti sono trascurate. Le altre sono arrotondate ad
ora intera.
  L'indennita' di trasferta non e' dovuta per le missioni compiute:
    a)  nelle  ore  diurne,  quando siano inferiori alle quattro ore.
Agli  effetti  del  computo  si sommano i periodi di effettiva durata
interessanti la stessa giornata; (2)
    b)  nella localita' di abituale dimora, anche se distante piu' di
10 chilometri dalla ordinaria sede di servizio;
    c) nell'ambito della circoscrizione o zona quando la missione sia
svolta  come normale servizio d'istituto dal personale di vigilanza o
di  custodia, quali, in particolare, ufficiali e guardiani idraulici,
ufficiali e guardiani di bonifica, cantonieri stradali;
    ((d)  nelle  localita'  distanti  meno  di  10  chilometri  dalla
residenza comunale, ovvero dall'ufficio o impianto dove il dipendente
presta servizio se questi ultimi sono ubicati in localita' isolate)).
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AGGIORNAMENTO (2)
  Il  D.P.R.  16 gennaio 1978, n.513 ha ribadito (con l'art. 1, comma
6)  che  "Il  limite  minimo  di  durata della missione perche' sorga
diritto alla indennita' di trasferta, stabilito al punto a) del terzo
comma  dell'art. 3 della legge 18 dicembre 1973, n. 836, e' ridotto a
quattro ore".