LEGGE 30 luglio 1973, n. 477

Delega al Governo per l'emanazione di norme sullo stato giuridico del personale direttivo, ispettivo, docente e non docente della scuola materna, elementare, secondaria e artistica dello Stato.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/10/1990)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 18-10-1990
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 15. 
 
  A decorrere dal  1  ottobre  1974  il  collocamento  a  riposo  per
raggiunti limiti di  eta'  per  il  personale  ispettivo,  direttivo,
docente e non docente della scuola materna, primaria,  secondaria  ed
artistica avviene il 1 ottobre successivo alla data di compimento del
65° anno di eta'. 
  Al  personale  ispettivo,  direttivo,  docente  e  non  docente  in
servizio al 1 ottobre 1974 che, per effetto del  disposto  del  comma
precedente, debba essere collocato a riposo per raggiunti  limiti  di
eta' e non abbia raggiunto il numero di anni di servizio  attualmente
richiesto per il massimo della pensione  e'  consentito  rimanere  in
servizio su richiesta fino al raggiungimento  del  limite  massimo  e
comunque non oltre il 70° anno di eta'. (7) 
  La disposizione di cui al  comma  precedente  si  applica  fino  al
conseguimento dell'anzianita'  minima  per  la  quiescenza  anche  al
personale che, in servizio al 1 ottobre 1974, al compimento  del  65°
anno di eta' non abbia raggiunto il  numero  di  anni  richiesto  per
ottenere il minimo della pensione.(6)(7)((8)) 
  Al personale, di cui alla presente legge, che  verra'  collocato  a
riposo a partire dal 1 ottobre 1973, sara' corrisposto un trattamento
provvisorio di pensione nella misura  dell'ottanta  per  cento  dello
stipendio e degli altri eventuali assegni pensionabili  in  godimento
all'atto  della  cessazione  dal  servizio,  salvo  conguaglio   alla
definitiva liquidazione. 
  Al personale  direttivo,  ispettivo,  docente  e  non  docente  che
cessera' dal servizio nel periodo dal 10 settembre 1973 al 25  giugno
1975, in applicazione dell'articolo 3 della legge 24 maggio 1970,  n.
336, il trattamento di pensione e l'indennita'  di  buonuscita  o  di
previdenza saranno riliquidati sulla base del trattamento che avrebbe
conseguito per effetto del riordinamento dei ruoli di cui al  secondo
e terzo comma dell'articolo 3 e di cui all'articolo 10. 
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AGGIORNAMENTO (6) 
La Corte Costituzionale, con sentenza 9 - 24 luglio 1986, n. 207  (in
G.U.  1a  s.s.  01/08/1986  n.  38)ha  dichiarato   "l'illegittimita'
costituzionale dell'art. 15, terzo comma, della legge 30 luglio 1973,
n. 477 (delega al Governo  per  l'emanazione  di  norme  sullo  stato
giuridico del personale direttivo, ispettivo, docente e  non  docente
della  scuola  materna,  elementare.  secondaria  e  artistica  dello
Stato),   limitatamente   alle   parole   "fino   al    conseguimento
dell'anzianita' minima per la quiescenza"". 
    
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AGGIORNAMENTO (6a) 
Il D.L. 6 novembre 1989, n. 357, convertito con  modificazioni  dalla
L. 27 dicembre 1989, n. 417, ha disposto (con l'art. 10, comma 7) che
" Le richieste di permanenza in  servizio  di  cui  all'articolo  15,
secondo e terzo comma, della legge 30 luglio 1973, n. 477, a  partire
dall'anno scolastico 1989-1990, devono essere  prodotte,  a  pena  di
decadenza, entro il 31 marzo dell'anno di compimento del 
sessantacinquesimo anno di eta'." 
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AGGIORNAMENTO (7) 
Il D.L. 27 dicembre  1989,  n.  413  (in  G.U.  30/12/1989  n.  303),
convertito con modificazioni dalla L.  28  febbraio  1990,  n.37,  ha
disposto (con l'art. 1, comma 4-quinquies)  che  "a  decorrere  dalla
data di entrata in vigore del presente decreto le disposizioni di cui
all'articolo 15, secondo e terzo comma, della legge 30  luglio  1973,
n. 477 sono estese ai dirigenti civili dello Stato". 
    
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AGGIORNAMENTO (8) 
La Corte Costituzionale con sentenza 26 settembre-12 ottobre 1990 (in
G.U.  1a  s.s.  14/10/1990,  n.  41)  "Riuniti  i  giudizi,  dichiara
l'illegittimita' costituzionale  dell'art.  15,  terzo  comma,  della
legge 30 luglio 1973, n. 477 (Delega al Governo per  l'emanazione  di
norme sullo  stato  giuridico  del  personale  direttivo,  ispettivo,
docente e non docente della scuola materna, elementare, secondaria  e
artistica dello Stato), nella parte in cui non consente al  personale
assunto dopo il 1Πottobre 1974, che al compimento del  65Π anno  di
eta' non abbia raggiunto il numero di anni richiesto per ottenere  il
minimo della pensione, di rimanere in servizio su richiesta  fino  al
conseguimento di tale anzianita' minima (e comunque non oltre il 70Π
anno di eta')."