LEGGE 16 aprile 1973, n. 171

Interventi per la salvaguardia di Venezia.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 27/12/2003)
Testo in vigore dal: 29-11-1991
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 5.

  E' istituita la Commissione per la salvaguardia di Venezia composta
da:
    il Presidente della Regione che la presiede;
    il presidente del Magistrato alle acque;
    un rappresentante dell'UNESCO;
    il soprintendente ai monumenti di Venezia;
    il soprintendente alle gallerie e alle opere d'arte di Venezia;
    l'ingegnere  capo  del  genio  civile  per  le opere marittime di
Venezia;
    il medico provinciale di Venezia;
    un rappresentante del Ministero dei lavori pubblici;
    un rappresentante del Ministero della marina mercantile;
    un rappresentante del Ministero dell'agricoltura e delle foreste;
    un rappresentante del Consiglio nazionale delle ricerche
designato  dal  Ministro per il coordinamento delle iniziative per la
ricerca scientifica e tecnologica;
    tre  rappresentanti  della  regione  Veneto  eletti dal Consiglio
regionale con voto limitato a due;
    un   rappresentante   della  provincia  di  Venezia,  eletto  dal
Consiglio provinciale;
    tre  rappresentanti  del  comune di Venezia, eletti dal consiglio
comunale con voto limitato a due;
    due  rappresentanti  degli  altri  comuni di cui all'ultimo comma
dell'articolo 2 eletti dai sindaci con voto limitato.
  I  componenti  della  commissione possono essere sostituiti da loro
delegati,  nel caso in cui rappresentino uffici, o da loro supplenti,
negli altri casi, designati con le stesse modalita' dei componenti.
  Le adunanze della commissione sono valide con la presenza di almeno
tre quinti dei componenti; le determinazioni sono assunte con il voto
favorevole  della  maggioranza  dei  presenti.  In caso di parita' e'
determinante il voto del Presidente.
  Qualora il parere della commissione sia preso con il voto contrario
del  Presidente  del  Magistrato  alle  acque,  per  motivi attinenti
all'equilibrio  idraulico-lagunare,  o  del  medico  provinciale, per
motivi  attinenti  all'inquinamento  atmosferico o delle acque, o del
soprintendente  ai  monumenti, per motivi attinenti alla salvaguardia
dell'ambiente  paesistico,  storico,  archeologico  ed  artistico, le
determinazioni  della commissione sono sospese ed il Presidente della
Regione,  entro  venti giorni dal voto della commissione; rimette gli
atti  al  parere  del  Consiglio  superiore  dei lavori pubblici, del
Consiglio  superiore  di  sanita'  e  del  Consiglio  superiore  alle
antichita' e belle arti, secondo la rispettiva competenza.
  Il  relativo  parere  dovra'  essere  espresso entro trenta giorni,
salvo  proroga  motivata  per  un  massimo di altri trenta giorni. Le
determinazioni conseguenti saranno assunte con provvedimento motivato
dal Ministro competente, da emanarsi entro trenta giorni.
  Entro  venti  giorni dall'entrata in vigore della presente legge le
designazioni  dei rappresentanti delle pubbliche amministrazioni sono
comunicate  al  Presidente  della  Regione  che, nei successivi dieci
giorni, provvede alla costituzione della commissione.
  La  commissione di cui al presente articolo esplica le sue funzioni
per  il territorio di ciascun comune fino all'entrata in vigore dello
strumento  urbanistico  generale  redatto  o  modificato  secondo  le
direttive del piano comprensoriale.
  La commissione si avvale per la sua attivita' del personale e degli
uffici da essa richiesti alla regione Veneto. ((7))
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AGGIORNAMENTO (7)
  La  L.  8  novembre 1991, n.360 ha disposto (con l'art. 4, comma 1)
che  "La  Commissione  per  la  salvaguardia di Venezia, istituita ai
sensi  dell'articolo  5  della  legge  16  aprile  1973,  n.  171, e'
integrata  da  un  rappresentante  del  Ministero  dell'ambiente, dal
comandante  provinciale  dei  vigili del fuoco di Venezia o da un suo
delegato,  e  da  un  rappresentante delle unita' sanitarie locali in
sostituzione del medico provinciale di Venezia".