LEGGE 29 novembre 1971, n. 1048

Modificazioni all'ordinamento degli ufficiali giudiziari e degli aiutanti ufficiali giudiziari, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 1959, n. 1229.

Testo in vigore dal: 1-1-1972
    La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno 
approvato; 
 
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
                              PROMULGA 
 
la seguente legge: 
                               Art. 1. 
 
  L'articolo 124, il primo comma dell'articolo 125, gli articoli 126,
127, 128 e 129, il primo comma dell'articolo  130,  il  primo  ed  il
secondo comma  dell'articolo  131  dell'ordinamento  degli  ufficiali
giudiziari e  degli  aiutanti  ufficiali  giudiziari,  approvato  con
decreto presidenziale 15 dicembre 1959,  n.  1229,  modificati  dalla
legge 11 giugno 1962, n. 546, sono sostituiti dai seguenti: 
  Articolo 124. - "Per l'iscrizione di ogni atto in uno dei  registri
di cui ai numeri  1),  2),  3)  e  4)  dell'articolo  116  e'  dovuto
all'ufficiale giudiziario il diritto di cronologico nella  misura  di
lire trenta". 
  Articolo 125, primo comma. - "Per le copie di cui all'articolo 111,
nonche' per le copie delle comunicazioni di cui all'articolo 136  del
codice di procedura civile, e' dovuto  all'ufficiale  giudiziario  il
diritto di copia nella misura di lire ventisei per ogni pagina". 
  Articolo 126. - "Quando la notificazione degli atti e' compiuta per
mezzo del servizio  postale,  all'ufficiale  giudiziario  e'  dovuto,
oltre al rimborso della relativa spesa, il diritto fisso  postale  di
lire cinquantacinque". 
  Articolo 127. - "Per ogni causa e' dovuto una sola volta il diritto
di chiamata nella misura di lire centosessanta". 
  Articolo 128. - "Per la notificazione di  ogni  copia  di  atto  e'
dovuto all'ufficiale giudiziario il diritto  di  notificazione  nella
misura di lire centocinque". 
  Articolo 129. - "Per ogni atto  che  importi  la  redazione  di  un
processo verbale, escluso il  caso  previsto  dall'articolo  130,  e'
dovuto all'ufficiale giudiziario il diritto nella misura seguente: 
    a) per gli  atti  relativi  ad  affari  di  valore  fino  a  lire
centomila, lire duecentosessanta; 
    b) per gli atti relativi ad affari  di  valore  fino  a  lire  un
milione, lire seicentocinquanta; 
    c) per gli atti relativi ad affari di valore superiore a lire  un
milione o di valore indeterminabile, lire millequaranta". 
  Articolo 130, primo comma. - "Per ogni atto di  protesto  cambiario
e' dovuto il diritto di protesto nella misura seguente: 
    a) per gli  atti  di  protesto  relativi  a  cambiali,  o  titoli
equiparati, di valore fino a lire ventimila, lire cinquantacinque; 
    b) per gli  atti  di  protesto  relativi  a  cambiali,  o  titoli
equiparati di valore superiore a lire ventimila, lire centocinque". 
  Articolo 131, primo e secondo comma. "Per gli atti per  i  quali  e
prevista la redazione del processo verbale, eseguiti in  tutto  o  in
parte nei giorni feriali dopo le ore 14 e prima delle ore  di  inizio
delle  notificazioni  indicate  nell'articolo  147  del   codice   di
procedura civile, ovvero nei giorni festivi, e' dovuto  all'ufficiale
giudiziario  il  diritto  di  vacazione  per  il  periodo  di   tempo
effettivamente impiegato. 
  Ogni vacazione ha la durata di due ore e  comporta  il  diritto  di
lire cinquantacinque".