LEGGE 14 agosto 1971, n. 817

Disposizioni per il rifinanziamento delle provvidenze per lo sviluppo della proprieta' coltivatrice.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 10/08/2016)
Testo in vigore dal: 30-6-2005
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 11. 
 
  I fondi acquistati con le agevolazioni  creditizie  concesse  dallo
Stato per la formazione o l'ampliamento della proprieta' coltivatrice
dopo l'entrata in vigore  della  presente  legge  sono  soggetti  per
quindici anni a vincolo di indivisibilita'. 
  Il  suddetto  vincolo  deve  essere  espressamente  menzionato  nei
nullaosta ispettoriali, nonche', a cura dei notai roganti, negli atti
di  acquisto  e  di  mutuo,  e  trascritto  nei   pubblici   registri
immobiliari dai conservatori dei registri stessi. 
  Il  vincolo  di  cui  ai  precedenti  commi  puo'  essere  peraltro
revocato,   a   domanda   degli   interessati,   con    provvedimento
dell'ispettorato  dell'agricoltura  competente  per   territorio,   e
successivamente al 30  giugno  1972  dagli  organi  competenti  delle
regioni, qualora, in caso di successione ereditaria, i fondi medesimi
siano divisibili fra gli eredi, in quanto  aventi  caratteristiche  o
suscettivita' per realizzare imprese familiari  efficienti  sotto  il
profilo tecnico ed economico. Nella ipotesi contraria,  si  applicano
le disposizioni dell'articolo 720 del codice civile. 
  Il suddetto vincolo puo' essere,  altresi',  revocato,  secondo  le
modalita' di cui al precedente comma, nel caso in cui sia  mutata  la
destinazione  agricola  del  fondo  per   effetto   degli   strumenti
urbanistici vigenti (( , a condizione  che  la  porzione  di  terreno
interessata  sia  tale  da   consentire   l'efficiente   prosecuzione
dell'attivita'  agricola  sulla  restante  superficie.  Il   riscatto
anticipato da parte dell'assegnatario avviene sulla base  del  valore
attribuito al terreno all'epoca dell'assegnazione)). 
  Contro il provvedimento dell'ispettorato che  respinge  la  domanda
dell'interessato,  fino  al  trasferimento  delle   competenze   alle
regioni, e' ammesso ricorso al  Ministero  dell'agricoltura  e  delle
foreste nel termine di 30 giorni dalla comunicazione. 
  E' nullo qualsiasi atto  compiuto  in  violazione  del  vincolo  di
indivisibilita'. ((2)) 
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AGGIORNAMENTO (2) 
Il D.Lgs. 18 maggio 2001, n. 228 come modificato dal D.Lgs. 27 maggio
2005, n.101, ha disposto (con l'art. 11, comma 4-bis) che "Il vincolo
di indivisibilita' di cui all'articolo 11 della legge 14 agosto 1971,
n. 817, come  modificato  dall'articolo  11,  comma  4,  del  decreto
legislativo  del  18  maggio  2001,  n.  228,  gravante  sui  terreni
assegnati attraverso il regime di aiuto fondiario n.  110/2001/Italia
puo' essere, altresi',  revocato  dall'Istituto  di  servizi  per  il
mercato agricolo alimentare, limitatamente alla porzione  di  terreno
interessata   dalla   procedura   espropriativa   finalizzata    alla
realizzazione di opere pubbliche o di pubblica utilita' da  parte  di
un soggetto pubblico o privato".