LEGGE 25 maggio 1970, n. 352

Norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/09/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 4-7-1975
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 12.

  ((Presso  la  Corte di cassazione e' costituito un ufficio centrale
per il referendum, composto dai tre presidenti di sezione della Corte
di  cassazione  piu' anziani nonche' dai tre consiglieri piu' anziani
di  ciascuna  sezione.  Il  piu'  anziano dei tre presidenti presiede
l'ufficio   e   gli   altri   due  esercitano  le  funzioni  di  vice
presidente)).
  L'Ufficio  centrale  per il referendum verifica che la richiesta di
referendum   sia   conforme   alle   norme  dell'articolo  138  della
Costituzione e della legge.
  L'Ufficio  centrale decide, con ordinanza, sulla legittimita' della
richiesta  entro  30  giorni  dalla sua presentazione. Esso contesta,
entro  lo stesso termine, ai presentatori le eventuali irregolarita'.
Se,  in  base  alle deduzioni dei presentatori da depositarsi entro 5
giorni,  l'Ufficio  ritiene legittima la richiesta, la ammette. Entro
lo  stesso  termine  di  5  giorni, i presentatori possono dichiarare
all'Ufficio che essi intendono sanare le irregolarita' contestate, ma
debbono  provvedervi  entro  il termine massimo di venti giorni dalla
data dell'ordinanza. Entro le successive 48 ore l'Ufficio centrale si
pronuncia definitivamente sulla legittimita' della richiesta.
  ((Per  la  validita'  delle operazioni dell'ufficio centrale per il
referendum  e'  sufficiente  la  presenza del presidente o di un vice
presidente e di sedici consiglieri)).