LEGGE 27 maggio 1970, n. 382

Disposizioni in materia di assistenza ai ciechi civili.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2002)
Testo in vigore dal: 1-3-1980
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2.
     (Ciechi ospitali in istituti di istruzione o di assistenza)

  Soltanto  per  coloro che sono ospitati in istituti di istruzione o
ricoverati  in istituti assistenziali a carico anche parziale di enti
pubblici  o  che  facciano  parte di comunita' che provvedono al loro
sostentamento,  la pensione non reversibile e' ridotta nelle seguenti
misure:
    lire 18.000 mensili, se ciechi assoluti;
    lire 14.000 mensili, se aventi un residuo visivo non superiore ad
un  ventesimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione. (3) (4)
((6))
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AGGIORNAMENTO (3)
  Il  D.L.  Il  D.L. 2 marzo 1974, n.30, convertito con modificazioni
dalla  L.  16 aprile 1974, n.114, ha disposto (con l'art. 5, comma 2)
che  "La  pensione,  non  riversibile, di cui all'art. 2 della citata
legge  e'  determinata nelle seguenti misure: L. 22.000 mensili per i
ciechi  assoluti;  L.  18.000  mensili per i ciechi aventi un residuo
visivo  non  superiore  ad  un  ventesimo  in  entrambi gli occhi con
eventuale  correzione."  Il suddetto decreto ha inoltre disposto (con
l'art.  5,  ultimo  comma)  che "Le disposizioni di cui ai precedenti
commi hanno effetto a decorrere dal 1 gennaio 1974."
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AGGIORNAMENTO (4)
  Il  D.L.  2 marzo 1974, n.30, convertito con modificazioni dalla L.
16  aprile 1974, n.114, come modificato dalla L. 3 giugno 1975, n.160
ha  disposto  (con  l'art.  5, comma 2) che a decorrere dal 1 gennaio
1975  "  La  pensione,  non  riversibile, di cui all'articolo 2 della
citata legge, e' determinata nelle seguenti misure: L. 28.500 mensili
per  i  ciechi  assoluti;  L.  24.500  mensili per i ciechi aventi un
residuo  visivo  non  superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi
con eventuale correzione."
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AGGIORNAMENTO (6)
  Il D.L. 30 dicembre 1979, n.663, convertito con modificazioni dalla
L.  29 febbraio 1980, n.33, ha disposto (con l'art. 14 septies, comma
1) che "Con decorrenza 1 luglio 1980 l'importo mensile della pensione
non  reversibile  spettante  ai  ciechi  civili di cui all'articolo 2
della  legge  27  maggio  1970,  n.  382, e successive modificazioni,
nonche'  della  pensione di invalidita' di cui agli articoli 12, 13 e
17  della legge 30 marzo 1971, n. 118, e successive modificazioni, in
favore  dei  mutilati  e  degli invalidi civili nei cui confronti sia
stata  accertata una totale o parziale inabilita' lavorativa, nonche'
l'assegno mensile di assistenza per i sordomuti di cui all'articolo 1
della  legge  26 maggio 1970, n. 381, e successive modificazioni, che
viene  definito  "pensione  non reversibile", e' elevato a L. 100.000
comprensive dell'aumento derivante dall'applicazione, nell'anno 1980,
della  perequazione automatica prevista dall'articolo 7 della legge 3
giugno 1975, n. 160."