LEGGE 25 maggio 1970, n. 352

Norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/09/2021)
vigente al 29/11/2021
  • Allegati
Testo in vigore dal: 30-9-2021
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                              Art. 32. 
 
  Salvo  il  disposto  dell'articolo  precedente,  le  richieste   di
referendum devono essere depositate in ciascun anno dal 1 gennaio  al
30 settembre. 
  Alla scadenza del 30 settembre l'Ufficio centrale costituito presso
la Corte di cassazione a norma  dell'articolo  12  esamina  tutte  le
richieste depositate, allo scopo di accertare che esse siano conformi
alle norme di legge, esclusa la  cognizione  dell'ammissibilita',  ai
sensi del secondo comma dell'articolo 75 della Costituzione,  la  cui
decisione e' demandata dall'articolo 33  della  presente  legge  alla
Corte costituzionale. 
  Entro il 31 ottobre l'Ufficio centrale rileva,  con  ordinanza,  le
eventuali  irregolarita'  delle  singole  richieste,  assegnando   ai
delegati o presentatori un termine, la cui scadenza non  puo'  essere
successiva al venti novembre per la sanatoria, se  consentita,  delle
irregolarita' predette e per la presentazione  di  memorie  intese  a
contestarne l'esistenza. 
  Con   la   stessa   ordinanza   l'Ufficio   centrale   propone   la
concentrazione di quelle, tra le richieste depositate,  che  rivelano
uniformita' o analogia di materia. 
  L'ordinanza deve essere notificata ai delegati o  presentatori  nei
modi e nei termini di cui all'articolo 13. 
  Entro  il  termine  fissato  nell'ordinanza  i  rappresentanti  dei
partiti, dei gruppi politici e  dei  promotori  del  referendum,  che
siano stati eventualmente designati a norma dell'articolo  19,  hanno
facolta' di presentare per iscritto le loro deduzioni. 
  Successivamente alla scadenza del termine fissato nell'ordinanza ed
entro il  15  dicembre,  l'Ufficio  centrale  decide,  con  ordinanza
definitiva, sulla legittimita'  di  tutte  le  richieste  depositate,
provvedendo alla concentrazione  di  quelle  tra  esse  che  rivelano
uniformita' o analogia di materia e mantenendo distinte le altre, che
non presentano tali caratteri. L'ordinanza deve essere  comunicata  e
notificata a norma dell'articolo 13. 
  L'Ufficio centrale stabilisce altresi',  sentiti  i  promotori,  la
denominazione della richiesta di referendum da riprodurre nella parte
interna delle  schede  di  votazione,  al  fine  dell'identificazione
dell'oggetto del referendum. 
                                                               ((17)) 
 
-------------- 
AGGIORNAMENTO(17) 
  Il D.L. 30 settembre 2021, n. 132 ha disposto (con l'art. 3,  comma
1) che "Per le richieste  di  referendum  previsto  dall'articolo  75
della Costituzione, annunciate  nella  Gazzetta  Ufficiale  ai  sensi
degli articoli 7 e 27 della legge 25 maggio 1970, n. 352, dopo il  15
giugno 2021 ed entro la  data  di  entrata  in  vigore  del  presente
decreto, i termini previsti dagli articoli 32 e  33,  commi  primo  e
quarto, della citata legge n. 352  del  1970  sono  prorogati  di  un
mese".