LEGGE 30 aprile 1969, n. 153

Revisione degli ordinamenti pensionistici e norme in materia di sicurezza sociale.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/06/2008)
Testo in vigore dal: 25-6-1981
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 9.

  Con   effetto   dal   1   gennaio   1969   le   pensioni  a  carico
dell'assicurazione   generale   obbligatoria  per  l'invalidita',  la
vecchiaia ed i superstiti dei lavoratori dipendenti aventi decorrenza
anteriore  a  tale  data, nonche' le pensioni a carico delle gestioni
speciali  per  i  coltivatori  diretti,  mezzadri  e  coloni, per gli
artigiani  e  per gli esercenti attivita' commerciali, sono aumentate
in misura pari al dieci per cento del loro ammontare. (10) ((15))
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AGGIORNAMENTO (10)
  La  Corte Costituzionale, con sentenza del 4-18 gennaio 1977, n. 37
(in  G.U.  1a  s.s. 26/01/1977, n. 24) ha dichiarato l'illegittimita'
costituzionale "dell'art. 9 della legge 30 aprile 1969, n. 153 (sulla
revisione  degli ordinamenti pensionistici della previdenza sociale),
nella  parte  in  cui  esclude  dall'aumento  del  dieci per cento le
pensioni  aventi decorrenza posteriore al 31 dicembre 1968 e che sono
state  liquidate  secondo  le disposizioni vigenti anteriormente al 1
maggio 1968".
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AGGIORNAMENTO (15)
  La Corte Costituzionale, con sentenza del 29 aprile-19 giugno 1981,
n.   101   (in  G.U.  1a  s.s.  24/06/1981,  n.  172)  ha  dichiarato
l'illegittimita'  costituzionale  "dell'art.  9 della legge 30 aprile
1969,  n.  153  (Revisione degli ordinamenti pensionistici e norme in
materia  di sicurezza sociale), nella parte in cui, prevedendo per le
pensioni  supplementari lo aumento in misura pari al 10 per cento del
loro  ammontare,  lo limita a quelle aventi decorrenza anteriore al 1
gennaio  1969, e non lo estende a quelle, egualmente liquidate con il
sistema  contributivo,  aventi  decorrenza  posteriore al 31 dicembre
1968".