LEGGE 30 aprile 1969, n. 153

Revisione degli ordinamenti pensionistici e norme in materia di sicurezza sociale.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/06/2008)
Testo in vigore dal: 8-12-1988
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 69.

  Le  pensioni,  gli  assegni  e le indennita' spettanti in forza del
regio   decreto-legge   4   ottobre   1935,  n.  1827,  e  successive
modificazioni   ed   integrazioni,   nonche'   gli   assegni  di  cui
all'articolo  11 della legge 5 novembre 1968, n. 1115, possono essere
ceduti,  sequestrati  e  pignorati,  nei limiti di un quinto del loro
ammontare,  per  debiti  verso  l'Istituto nazionale della previdenza
sociale derivanti da indebite prestazioni percepite a carico di forme
di  previdenza  gestite  dall'Istituto  stesso,  ovvero  da omissioni
contributive,  escluse, in questo caso, le somme dovute per interessi
e sanzioni amministrative. (5)
  Per  le  pensioni  ordinarie liquidate a carico della assicurazione
generale   obbligatoria,   viene   comunque   fatto  salvo  l'importo
corrispondente al trattamento minimo. (5)
  Le  somme  dovute  all'Istituto nazionale della previdenza sociale,
per  prestazioni  indebitamente percepite, non possono essere gravate
da  interessi  salvo  che  la  indebita  percezione sia dovuta a dolo
dell'interessato. (14) ((22))
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AGGIORNAMENTO (5)
  Il  D.L. 2 marzo 1974, n. 30, convertito con modificazioni dalla L.
16 aprile 1974, n. 114 ha disposto (con l'art. 2-decies, comma 4) che
"Le  somme che in sede di liquidazione definitiva dovessero risultare
erogate in eccedenza, saranno recuperate sugli importi effettivamente
spettanti,  anche  in  deroga  ai  limiti stabiliti dall'articolo 69,
primo e secondo comma, della legge 30 aprile 1969, n. 153."
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AGGIORNAMENTO (14)
  La  L.  23  aprile  1981,  n.  155  ha disposto (con l'art. 11) che
"L'Istituto   nazionale  della  previdenza  sociale  puo'  effettuare
recuperi  in  deroga  ai limiti di cui all'articolo 69 della legge 30
aprile  1969,  n.  153, anche quando trattasi di somme corrisposte in
piu', nelle operazioni di adeguamento periodico di pensioni in regime
internazionale".
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AGGIORNAMENTO (22)
  La  Corte  Costituzionale, con sentenza del 22-30 novembre 1988, n.
1041   (in   G.U.   1a   s.s.   07/12/1988,   n.  49)  ha  dichiarato
l'illegittimita'  costituzionale  dell'art.  69  della presente legge
nella parte in cui non consente, entro i limiti stabiliti dall'art. 2
n.  1 del d.P.R. 5 gennaio 1950 n. 180, la pignorabilita' per crediti
alimentari delle pensioni corrisposte dall'INPS.