LEGGE 30 aprile 1969, n. 153

Revisione degli ordinamenti pensionistici e norme in materia di sicurezza sociale.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/06/2008)
Testo in vigore dal: 1-5-1969
                              Art. 49.

  I  periodi  di  servizio  militare  e quelli equiparati di cui agli
articoli 56 n. 1, del regio decreto-legge 4 ottobre 1935, n. 1827; 7,
8  e  9  della  legge  20  febbraio 1958, n. 55, nonche' i periodi di
servizio  militare  ed equiparati di cui alla legge 2 aprile 1958, n.
364,  sono considerati utili a richiesta dell'interessato ai fini del
diritto   e   della   determinazione   della  misura  della  pensione
dell'assicurazione   generale   obbligatoria  per  l'invalidita',  la
vecchiaia  e  i  superstiti, anche se tali periodi eccedano la durata
del  servizio  di  leva e gli assicurati anteriormente all'inizio dei
servizi  predetti,  non  possano  far  valere  periodi  di iscrizione
nell'assicurazione anzidetta.
  La  disposizione  di  cui  al  precedente  comma non si applica nei
confronti di coloro che abbiano prestato o prestino servizio militare
come  militare di carriera e nei confronti di coloro in cui favore il
periodo  di  servizio  militare  o assimilato sia stato o possa venir
riconosciuto  ai  fini di altro trattamento pensionistico sostitutivo
dell'assicurazione generale obbligatoria.
  Dall'entrata  in vigore della presente legge le norme dell'articolo
6   della  legge  28  marzo  1968,  n.  341,  cessano  di  applicarsi
all'assicurazione predetta.
  Sono altresi' considerati utili ai fini del diritto alla pensione e
della determinazione della misura di essa i contributi accreditati ai
sensi  della legge 10 marzo 1955, n. 96, e successive modificazioni e
integrazioni.
  Il  secondo comma dell'articolo 11 del decreto del Presidente della
Repubblica 27 aprile 1968, n. 488, e' cosi' modificato:
  "Agli   effetti   previsti   dal  presente  articolo  i  contributi
accreditati  ai  sensi  della legge 10 marzo 1955, n. 96 e successive
modificazioni,  sono  equiparati ai contributi volontari, su espressa
domanda dell'interessato".