LEGGE 30 aprile 1969, n. 153

Revisione degli ordinamenti pensionistici e norme in materia di sicurezza sociale.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/06/2008)
Testo in vigore dal: 27-8-1972
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 11.

  Per  le  pensioni aventi decorrenza successiva al 31 dicembre 1968,
la  misura massima della percentuale di commisurazione della pensione
alla  retribuzione  indicata  nella tabella D) annessa al decreto del
Presidente  della Repubblica 27 aprile 1968, n. 488, e' stabilita nel
74 per cento.
  Per le pensioni aventi decorrenza successiva al 31 dicembre 1975 la
predetta misura e' stabilita nell'80 per cento.
  Le  misure  intermedie  della  percentuale prevista, nei casi sopra
indicati,  sono determinate nelle tabelle B e C annesse alla presente
legge.
  Le percentuali previste ai precedenti commi si applicano anche alle
pensioni  riliquidate  ai  sensi  dell'articolo  14, ultimo comma del
decreto  del  Presidente  della  Repubblica 27 aprile 1968, n. 488, a
favore dei titolari che compiano l'eta' prevista per il pensionamento
di vecchiaia rispettivamente in data successiva al 31 dicembre 1968 e
al 31 dicembre 1975.
  Il   titolare   di   pensione   di  anzianita'  liquidata  a  norma
dell'articolo  13  della legge 21 luglio 1965, n. 903, il quale abbia
compiuto   l'eta'   prevista   per   il  pensionamento  di  vecchiaia
anteriormente   al  1  maggio  1968  e  faccia  valere  contribuzione
effettiva  in  costanza  di  lavoro o figurativa successivamente alla
data  di  decorrenza  della pensione, puo' ottenere la riliquidazione
della  pensione  stessa  con  decorrenza  dal  primo  giorno del mese
successivo  a  quello di presentazione della relativa domanda in base
alle  disposizioni  del  decreto  del  Presidente della Repubblica 27
aprile 1968, n. 488.
  Alla  pensione  riliquidata a norma del precedente comma si applica
l'aumento previsto dall'articolo 9 della presente legge.
  ((Le  disposizioni  di  cui  ai  commi  quarto,  quinto e sesto del
presente  articolo, ed all'articolo 14, ultimo comma, del decreto del
Presidente  della  Repubblica 27 aprile 1968, n. 488, si applicano ai
superstiti  anche  nel  caso  in  cui  il  titolare  di  pensione  di
anzianita',  liquidata a norma dell'articolo 13 della legge 21 luglio
1965, n. 903, sia deceduto prima di aver compiuto l'eta' prevista per
il pensionamento di vecchiaia)).