LEGGE 2 aprile 1968, n. 475

Norme concernenti il servizio farmaceutico.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/08/2017)
Testo in vigore dal: 1-3-2015
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                              Art. 12. 
 
  E' consentito il trasferimento  della  titolarita'  della  farmacia
decorsi tre anni dalla conseguita titolarita'. 
  Il trasferimento puo' aver luogo solo a favore  di  farmacista  che
abbia conseguito la titolarita' o che  sia  risultato  idoneo  in  un
precedente concorso. 
  Il trasferimento del  diritto  di  esercizio  della  farmacia  deve
essere riconosciuto con decreto del medico provinciale. 
  Il farmacista che abbia ceduto la propria  farmacia  ai  sensi  del
presente articolo o del successivo articolo 18  non  puo'  concorrere
all'assegnazione di un'altra farmacia se non  sono  trascorsi  almeno
dieci anni dall'atto del trasferimento. 
  A tal fine, il medico provinciale della provincia in  cui  ha  sede
l'esercizio ceduto e' tenuto a segnalare l'avvenuto trasferimento  al
Ministero della sanita'. 
  Il farmacista titolare al momento del  trasferimento  decade  dalla
precedente titolarita'. 
  Al  farmacista  che  abbia  trasferito  la  propria   farmacia   e'
consentito, per una volta soltanto nella vita, ed entro due anni  dal
trasferimento, di acquistare un'altra farmacia senza dovere  superare
il concorso per l'assegnazione di cui al quarto comma. Al  farmacista
che abbia trasferito la  titolarita'  della  propria  farmacia  senza
acquistarne un'altra entro due anni dal trasferimento, e' consentito,
per una sola volta nella vita, l'acquisto  di  una  farmacia  qualora
abbia  svolto  attivita'  professionale  certificata   dall'autorita'
sanitaria competente per territorio, per almeno 6 mesi durante l'anno
precedente l'acquisto, ovvero  abbia  conseguito  l'idoneita'  in  un
concorso a sedi farmaceutiche effettuato nei due anni anteriori. 
  Il  trasferimento  di  farmacia  puo'  aver  luogo  a   favore   di
farmacista, iscritto all'albo  professionale,  che  abbia  conseguito
l'idoneita' o che abbia almeno due  anni  di  pratica  professionale,
certificata dall'autorita' sanitaria competente. 
  Ai fini della pratica professionale il titolare  di  farmacia  deve
comunicare all'autorita'  sanitaria  competente  le  generalita'  del
farmacista  praticante,  la  data  di  effettivo  inizio  nonche'  di
effettiva cessazione della stessa. 
  Le suddette comunicazioni  devono  essere  trascritte  in  apposito
registro tenuto dall'autorita' sanitaria competente che e' tenuta  ad
effettuare  periodiche  verifiche  sull'effettivo  svolgimento  della
pratica professionale. 
  Il trasferimento della titolarita'  delle  farmacie,  a  tutti  gli
effetti di legge, non e' ritenuto valido se insieme  col  diritto  di
esercizio  della  farmacia  non  venga  trasferita  anche   l'azienda
commerciale che vi e' connessa, pena la decadenza. 
  Nel caso di morte del titolare gli  eredi  possono  entro  un  anno
effettuare il trapasso della titolarita' della farmacia a  norma  dei
commi  precedenti  a  favore   di   farmacista   iscritto   nell'albo
professionale,  che  abbia  conseguito  la  titolarita'  o  che   sia
risultato idoneo in un precedente concorso. Durante tale periodo  gli
eredi hanno diritto di  continuare  l'esercizio  in  via  provvisoria
sotto la responsabilita' di un direttore. 
                                                                ((8)) 
 
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AGGIORNAMENTO (8) 
  Il D.L. 31 dicembre 2014, n. 192 convertito con modificazioni dalla
L. 27 febbraio 2015, n. 11 ha disposto (con l'art. 7, comma 4-quater)
che "A decorrere dalla data di  entrata  in  vigore  della  legge  di
conversione del presente decreto, ad esclusione  delle  sedi  oggetto
del concorso straordinario di cui all'articolo 11  del  decreto-legge
24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge  24
marzo 2012, n. 27,  e  successive  modificazioni,  l'efficacia  delle
disposizioni in materia  di  requisiti  per  il  trasferimento  della
titolarita' della farmacia, di cui  all'articolo  12  della  legge  2
aprile 1968, n. 475, e successive modificazioni, e' differita fino al
31 dicembre 2016. Fino a tale data, ai fini  dell'acquisizione  della
titolarita' di una farmacia, e' richiesta esclusivamente l'iscrizione
all'albo dei farmacisti".