LEGGE 18 marzo 1968, n. 249

Delega al Governo per il riordinamento dell'Amministrazione dello Stato, per il decentramento delle funzioni e per il riassetto delle carriere e delle retribuzioni dei dipendenti statali.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/05/2001)
Testo in vigore dal: 10-11-1970
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 7.

  ((All'articolo  146  dello  statuto  degli  impiegati  civili dello
Stato,  approvato  con  decreto  del  Presidente  della Repubblica 10
gennaio 1957, n. 3, sono apportate le seguenti modificazioni:
    la lettera d) del primo comma e' sostituita dalla seguente:
    d)  da  rappresentanti del personale in numero pari ad un terzo e
comunque  non inferiore a quattro, dei componenti di cui alle lettere
a), b) e c), da nominare, all'inizio di ogni biennio, con decreto del
Ministro. I rappresentanti predetti sono eletti direttamente da tutto
il  personale  secondo  un  regolamento  che sara' emanato sentite le
organizzazioni  sindacali  dei  lavoratori. Con la stessa procedura e
contestualmente  vengono eletti i supplenti. Il supplente sostituisce
il  rappresentante  titolare  in  caso di assenza o di impedimento di
quest'ultimo));
    il secondo comma e' sostituito dal seguente:
    "I  membri  di cui alle lettere a) e b), nei casi di assenza o di
legittimo   impedimento   o  di  vacanza  dei  relativi  posti,  sono
sostituiti da coloro che secondo i rispettivi ordinamenti ne fanno le
veci. Qualora gli stessi membri siano in numero inferiore ad otto, il
consiglio  di  amministrazione  e'  integrato con gli impiegati delle
carriere   direttive  di  qualifica  piu'  elevata,  aventi  maggiore
anzianita' di qualifica";
    l'ottavo comma e' sostituito dal seguente:
    "Qualora  la  situazione  dei ruoli, dei personali dipendenti non
consenta  la costituzione del consiglio di amministrazione secondo le
norme  del primo comma, questo e' composto dagli otto impiegati delle
carriere  direttive  di  qualifica piu' elevata, comunque in servizio
presso  l'amministrazione  interessata, aventi maggiore anzianita' di
qualifica  e  dai rappresentanti del personale di cui alla lettera d)
del primo comma"
    l'ultimo comma e' sostituito dal seguente:
    "Il   consiglio   di  amministrazione  esercita  le  attribuzioni
stabilite  dalla  legge  in  materia  di  personale  anche per quanto
riguarda quello ausiliario e quello operaio".
  Alla  ricostituzione  dei  consigli  di  amministrazione secondo le
norme  del  presente articolo si provvedera' entro quattro mesi dalla
data di entrata in vigore della presente legge.
  ((Le norme contenute nei precedenti commi, nonche' quelle contenute
nel   successivo   articolo   8   sono   applicate   ai  consigli  di
amministrazione di tutti i Ministeri.
  Le  rappresentanze,  con le relative modalita', di cui alla lettera
d)  del  primo  comma,  sono  estese  agli organi collegiali comunque
denominati  che  esercitano  in  tutto o in parte le attribuzioni dei
consigli  di  amministrazione  presso il Consiglio di Stato, la Corte
dei  conti, l'Avvocatura generale dello Stato, l'Istituto centrale di
statistica  nonche'  alle  commissioni di avanzamento del personale e
organismi similari)).
  Nulla e' innovato per quanto concerne i consigli di amministrazione
delle  amministrazioni  e  aziende  autonome dello Stato, che restano
disciplinati  dai rispettivi ordinamenti ((salvo quanto previsto alla
lettera  d)  del  primo comma per quanto attiene il numero minimo dei
rappresentanti del personale e dei membri supplenti)).