LEGGE 18 marzo 1968, n. 249

Delega al Governo per il riordinamento dell'Amministrazione dello Stato, per il decentramento delle funzioni e per il riassetto delle carriere e delle retribuzioni dei dipendenti statali.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/05/2001)
Testo in vigore dal: 14-4-1968
                              Art. 21.

  Con  effetto  dalla data di entrata in vigore della presente legge,
coloro  i  quali,  comunque assunti o denominati, con retribuzione su
fondi  stanziati nel bilancio di previsione della spesa del Ministero
delle     finanze,    prestino    servizio    presso    gli    uffici
dell'amministrazione  stessa  almeno  dal  1  marzo  1968  e siano in
possesso  di  tutti i requisiti prescritti ad eccezione dei limiti di
eta',  sono  collocati  con  la qualifica di diurnista, a seconda del
titolo  di  studio posseduto e delle mansioni svolte, nelle categorie
del personale non di ruolo previste dalla tabella I allegata al regio
decreto-legge  4 febbraio 1937, n. 100, e successive modificazioni ed
integrazioni.
  Al  personale  predetto  e'  attribuito  il trattamento giuridico e
quello  economico  iniziale  stabilito per gli impiegati non di ruolo
della  corrispondente  categoria  di  inquadramento.  Agli  stessi si
applicano  le  disposizioni  di  cui  al decreto legislativo 7 aprile
1948, n. 262, e successive modificazioni ed integrazioni.