LEGGE 18 marzo 1968, n. 238

Nuovi termini per l'emanazione dei provvedimenti di cui all'art. 39 della legge 21 luglio 1965, n. 903, e norme integrative della medesima.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/12/1969)
Testo in vigore dal: 28-3-1968
                               Art. 8.

  il Governo della Repubblica, su proposta del Ministro per il lavoro
e la previdenza sociale di concerto con il Ministro per il tesoro, e'
delegato ad emanare entro il 30 aprile 1968, con decreto avente forza
di legge:
    a)  norme  che  puniscano  con  la multa da 1 a 5 milioni di lire
chiunque   compia   atti  diretti  a  procurare  artificiosamente  la
liquidazione  di  pensioni non spettanti ovvero in misura maggiore di
quella spettante;
    b) sanzioni in via amministrativa a carico dei datori di lavoro i
quali  omettano totalmente o parzialmente le trattenute nei confronti
dei  lavoratori che hanno dichiarato la loro qualita' di pensionati o
non  effettuino  i versamenti all'istituto nazionale della previdenza
sociale,  nella  misura  non  superiore al quadruplo della trattenuta
omessa  o dei versamenti non effettuati. Le sanzioni saranno irrogate
dal  comitato  esecutivo  dell'Istituto  nazionale  della  previdenza
sociale;
    c)  norme  intese  a  stabilire  l'obbligo, per il lavoratore che
omette  di  dichiarare  al  datore  di  lavoro  la  sua  qualita'  di
pensionato,  di  versare  all'istituto  predetto  una  somma, pari al
doppio delle trattenute, che sara' prelevata dalle rate di pensione;
    d) norme che dispongano il versamento dei proventi delle sanzioni
di cui alle precedenti lettere b) e c) al fondo sociale.