LEGGE 8 marzo 1968, n. 221

Provvidenze a favore dei farmacisti rurali.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 04/11/2009)
Testo in vigore dal: 19-11-2009
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2.

  ((L'accordo  collettivo  nazionale  di cui all'articolo 8, comma 2,
del  decreto  legislativo  30  dicembre  1992,  n.  502, e successive
modificazioni,  stabilisce  i  criteri  da  utilizzare da parte delle
regioni  e  delle  province  autonome  di  Trento e di Bolzano per la
determinazione  dell'indennita'  di  residenza prevista dall'articolo
115 del testo unico delle leggi sanitarie approvate con regio decreto
27  luglio  1934,  n.  1265,  in  favore  dei titolari delle farmacie
rurali.  I  predetti  criteri  tengono  conto della popolazione della
localita' o agglomerato rurale in cui e' ubicata la farmacia, nonche'
di   altri   parametri  indicatori  di  disagio,  in  relazione  alla
localizzazione  delle  farmacie,  nonche' all'ampiezza del territorio
servito.
  Fino a quando non viene stipulato l'accordo collettivo nazionale di
cui  al primo comma, l'indennita' di residenza in favore dei titolari
delle farmacie rurali continua ad essere determinata sulla base delle
norme preesistenti.)).
  Al  comune  che  gestisca  la  farmacia  rurale  secondo  le  norme
stabilite  dal regio decreto 15 ottobre 1925, numero 2578, ed in base
alla  presente legge, spetta un contributo annuo a carico dello Stato
pari  alla  misura  dell'indennita'  stabilita  ai commi precedenti a
favore dei farmacisti rurali, ridotta della quota dovuta dal comune.
  Per  i  comuni  e  i  centri  abitati  con popolazione fino a 3.000
abitanti  le  amministrazioni comunali hanno facolta' di concedere ai
titolari  delle  farmacie  rurali  di  nuova  istituzione, nonche' ai
dispensari  di  cui  al terzo comma dell'articolo 1, i locali idonei.
(1a)
---------------
AGGIORNAMENTO (1a)
  La  L.  5  marzo 1973, n. 40 ha disposto (con l'articolo unico) che
"Ai  fini  della  determinazione della indennita' di residenza di cui
all'articolo 2 della legge 8 marzo 1968, n. 221, si tiene conto della
popolazione della localita' o agglomerato rurale in cui e' ubicata la
farmacia  prescindendo  dalla  popolazione  della  sede  farmaceutica
prevista dalla pianta organica."