LEGGE 24 maggio 1967, n. 396

Ordinamento della professione di biologo.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/01/2018)
Testo in vigore dal: 1-7-1967
attiva riferimenti normativi
                               Art. 3.
                      Oggetto della professione

  Formano oggetto della professione di biologo:
    a) classificazione e biologia degli animali e delle piante;
    b)  valutazione  dei  bisogni  nutritivi ed energetici dell'uomo,
degli animali e delle piante;
    c) problemi di genetica dell'uomo, degli animali e delle piante;
    d)  identificazione di agenti patogeni (infettanti ed infestanti)
dell'uomo,  degli  animali  e  delle  piante;  identificazione  degli
organismi  dannosi  alle derrate alimentari, alla carta, al legno, al
patrimonio artistico; mezzi di lotta;
    e)  controllo  e  studi  di  attivita', sterilita', innocuita' di
insetticidi, anticrittogamici, antibiotici, vitamine, ormoni, enzimi,
sieri, vaccini, medicamenti in genere, radioisotopi;
    f) identificazioni e controlli di merci di origine biologica;
    g)  analisi  biologiche  (urine,  essudati,  escrementi,  sangue;
sierologiche,     immunologiche,    istologiche,    di    gravidanza,
metaboliche);
    h)  analisi  e controlli dal punto di vista biologico delle acque
potabili e minerali;
    i)  funzioni  di  perito  e  di  arbitratore in ordine a tutte le
attribuzioni sopramenzionate.
  L'elencazione di cui al presente articolo non limita l'esercizio di
ogni  altra  attivita'  professionale  consentita ai biologi iscritti
nell'albo,  ne' pregiudica quanto puo' formare oggetto dell'attivita'
di  altre  categorie  di  professionisti,  a  norma  di  leggi  e  di
regolamenti.