LEGGE 26 maggio 1966, n. 310

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 marzo 1966, n. 129, concernente la proroga, con modifiche, delle disposizioni straordinarie in favore degli operai in Cassa integrazione guadagni e dei lavoratori disoccupati nonche' la proroga dei massimali per i contributi relativi agli assegni familiari.

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Testo in vigore dal: 29-5-1966
    La  Camera  dei  deputati  ed  il  Senato  della Repubblica hanno
approvato;

                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

                              PROMULGA

la seguente legge:
                           Articolo unico.

  E' convertito in legge il decreto-legge 29 marzo 1966.
  n.  129,  concernente la proroga, con modifiche, delle disposizioni
straordinarie in favore degli operai in Cassa integrazione guadagni e
dei  lavoratori  disoccupati,  nonche' la proroga dei massimali per i
contributi   relativi   agli   assegni  familiari,  con  le  seguenti
modificazioni:
    All'articolo 1 e' aggiunto, in fine, il seguente comma:
    "Agli operai ammessi all'integrazione ai sensi delle disposizioni
precedenti  spetta,  in  caso  di infortunio sul lavoro o di malattia
professionale, l'assistenza secondo le modalita' delle norme vigenti.
Ai  fini  della  determinazione  delle prestazioni economiche si deve
fare   riferimento   alla   durata  oraria  normale  della  settimana
lavorativa   in  uso  nell'azienda  antecedentemente  al  periodo  di
contrazione dell'orario settimanale".
  All'articolo 5, terzo comma, sono sostituite le parole:
  "180 giorni", con le altre: "270 giorni".

  La  presente  legge,  munita del sigillo dello Stato, sara' inserta
nella  Raccolta  ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.

  Data a Roma, addi' 26 maggio 1966

                               SARAGAT

                                               MORO - BOSCO - REALE -
                                                 PIERACCINI - COLOMBO

Visto, il Guardasigilli: REALE