LEGGE 14 dicembre 1965, n. 1376

Provvidenze concernenti il personale non di ruolo dell'Amministrazione delle poste e telegrafi e dell'Azienda di Stato per i servizi telefonici.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 12/11/1973)
Testo in vigore dal: 27-11-1973
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3.

  Per  esigenze  di  servizio  di  carattere eccezionale degli uffici
principali     dell'Amministrazione     delle     poste    e    delle
telecomunicazioni,   degli  uffici  telefonici  interurbani  e  delle
stazioni  e  delle  officine telefoniche della Azienda di Stato per i
servizi telefonici, nella ricorrenza delle feste natalizie e pasquali
e  durante  i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, i direttori
provinciali  delle  poste  e  delle  telecomunicazioni e i capi degli
Ispettorati  di  zona dell'Azienda di Stato per i servizi telefonici,
nel  limite dei contingenti fissati di volta in volta rispettivamente
dai  Direttore  generale  delle poste e delle telecomunicazioni e dal
Direttore  dell'Azienda  di  Stato  per i servizi telefonici, possono
procedere  ad  assunzioni  di  personale straordinario da applicare a
mansioni delle carriere esecutive ed ausiliarie.
  Per  tali  assunzioni  - rispettate le riserve previste dalle leggi
sul   collocamento   obbligatorio   in   vigore   per   le  pubbliche
Amministrazioni  e  quella  del  20  per cento a favore dei figli dei
dipendenti  o  di  ex dipendenti delle Aziende autonome del Ministero
delle  poste  e  delle telecomunicazioni e delle vedove del personale
postetegrafonico  deceduto  senza  aver maturato il periodo minimo di
servizio   utile   richiesto   dalle   vigenti  disposizioni  per  il
conferimento  della pensione - i dirigenti degli organi periferici di
cui  al  precedente  comma  sono  tenuti  a  dare  la precedenza agli
iscritti  in appositi elenchi provinciali e zonali degli aspiranti da
compilarsi,  sentito  il  parere  delle Commissioni consultive per il
personale  di  cui  all'articolo  26 della legge 31 dicembre 1961, n.
1406, secondo i criteri fissati nei successivi commi.
  Gli  aspiranti  all'assunzione  dovranno  presentare  domanda  agli
organi periferici competenti tramite lettera, raccomandata.
  Sono  iscritti  in detti elenchi, secondo l'ordine di presentazione
delle   domande,  da  rilevarsi  dal  bollo  postale  sulle  relative
raccomandate,  gli  aspiranti  che  siano  in  possesso  dei seguenti
requisiti:
    a) cittadinanza italiana
    b) eta' non inferiore ai 18 anni e non superiore ai 30 per gli
aspiranti  a  mansioni  esecutive;  eta' non inferiore ai 18 anni ne'
superiori ai 25 per gli aspiranti a mansioni ausiliarie
    c) buona condotta;
    d) sana costituzione fisica ed attitudine fisica alla particolare
natura del servizio da svolgere;
    e)  diploma di istituto di istruzione secondaria di primo grado o
licenza   elementare   a   seconda;  che  trattasi  di  aspiranti  ad
assunzioni, rispettivamente, per mansioni esecutive ed ausiliarie.
  Negli   elenchi   anzidetti  hanno  precedenza  di  iscrizione  gli
aspiranti  che  abbiano  conseguito  l'idoneita' in concorsi banditi,
rispettivamente,    dall'Amministrazione    delle   poste   e   delle
telecomunicazioni e dall'Azienda di Stato per i servizi telefonici.
  Al  personale  predetto,  assunto  ai  sensi  del  primo  comma del
presente  articolo,  compete per le giornate di effettivo servizio il
trattamento economico iniziale previsto per il personale non di ruolo
di  III e IV categoria, rispettivamente, per gli straordinari assunti
con mansioni esecutive e con mansioni ausiliarie.
  Il   servizio   prestato   in   qualita'   di  impiegato  o  agente
straordinario  puo' essere valutato come titolo nei concorsi pubblici
per    l'accesso    alle    carriere    esecutive    ed    ausiliarie
dell'Amministrazione   delle   poste   e  delle  telecomunicazioni  e
dell'Azienda di Stato per i servizi telefonici.
  Inoltre,   per   esigenze   impreviste  ed  indilazionabili  e  con
l'osservanza delle norme sul collocamento dei lavoratori disoccupati,
l'Amministrazione  delle  poste e delle telecomunicazioni e l'Azienda
di  Stato per i servizi telefonici hanno facolta' di reclutare operai
con contratto di diritto privato, i quali non acquistano la qualifica
di operai dello Stato.
  ((Le  disposizioni  contenute  nei commi primo e sesto del presente
articolo sono estese anche alle assunzioni di personale straordinario
presso gli uffici locali e sostituiscono le norme di cui ai primi due
commi dell'articolo 9 della legge 2 marzo 1963, n. 307)).
  Tutto  il  personale assunto a norma del presente articolo non puo'
essere  tenuto  in  servizio  per  un  periodo  di  tempo complessivo
superiore  a  90  giorni  nell'anno  solare,  decade  di  diritto dal
servizio  alla  scadenza  del  periodo  suddetto  e  non  puo' essere
nuovamente  assunto se non siano trascorsi almeno sei mesi dalla data
di cessazione o di scadenza dal servizio.
  Per  le  violazioni  delle  norme  di  cui  al presente articolo si
applicano  le disposizioni dei commi secondo e terzo dell'articolo 60
della legge 5 marzo 1961, n. 90.