LEGGE 13 luglio 1965, n. 891

Delega al Governo per l'emanazione di norme relative all'ordinamento dell'Amministrazione degli affari esteri.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/07/1966)
Testo in vigore dal: 14-8-1965
                               Art. 2.

  Le norme delegate dovranno stabilire:
    a)  l'organizzazione  dell'Amministrazione degli affari esteri al
centro e all'estero in relazione alle sue attribuzioni e necessita' e
la  ripartizione  delle  competenze  tra  i suoi uffici, tenuti anche
presenti  gli  opportuni criteri di decentramento amministrativo e di
semplificazione di procedure e controlli;
    6) il funzionamento dei servizi che dovranno essere adeguati alle
attuali  esigenze  delle relazioni internazionali, in particolar modo
per  quanto  concerne l'attivita' di coordinamento, di informazione e
stampa, di studi e programmazione;
    c)  lo  sviluppo della rete delle Rappresentanze all'estero ed il
potenziamento  di  queste  ultime  in  funzione  dei loro accresciuti
compiti anche nei settori culturale, economico e commerciale, sociale
e dell'emigrazione.
  Sara'  tenuto  conto della necessita' di assicurare la congruita' e
l'ammodernamento delle dotazioni e delle attrezzature, la conveniente
sistemazione   delle   sedi  delle  Rappresentanze  all'estero  e  la
tempestivita'  nei  finanziamenti  alle  Rappresentanze medesime, per
spese di bilancio, mediante la costituzione di apposito fondo o conto
di anticipazione.
  Per  il coordinamento da parte del Ministero degli affari esteri di
attivita' di interesse comune con altre Amministrazioni dello Stato o
Enti   pubblici,   svolte   all'estero   o   nelle  organizzazioni  i
internazionali,  sara'  prevista la costituzione di speciali Comitati
consultivi misti.