LEGGE 4 aprile 1964, n. 171

Modificazioni al regio decreto-legge 26 settembre 1930, n. 1458 sulla disciplina della vendita delle carni fresche o congelate.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/06/2004)
Testo in vigore dal: 11-8-2004
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2.

  E'  fatto  obbligo  ai  Comuni  di  disporre che le carni fresche e
congelate   siano  contraddistinte,  oltreche'  dal  bollo  sanitario
prescritto  dal regolamento per la vigilanza sanitaria delle carni 20
dicembre  1928, n. 3298, da altro bollo speciale portante per esteso,
per  le  singole specie, la indicazione della categoria degli animali
da cui le carni provengono, e cioe':
    a) per i bovini: vitello, bovino adulto;
    b) per i bufalini: bufalo, annutolo;
    c) per gli equini: (categoria unica) equino;
    d) per gli ovini: agnello, ovino adulto;
    e) per i suini: (categoria unica) suino;
    f) per i caprini: capretto, caprino adulto.
  COMMA  ABROGATO DAL DECRETO-LEGGE 17 gennaio 1977, n. 3, CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 18 marzo 1977, n. 63.
  ((Ai   fini  della  classificazione  merceologica  si  intende  per
"vitello" un animale appartenente alla specie bovina, macellato prima
dell'ottavo  mese  di vita, la cui carcassa non superi il peso di 185
chilogrammi)).