LEGGE 3 novembre 1963, n. 1543

Norme sugli organici e sul trattamento economico dei sottufficiali e militari di truppa dell'Arma dei carabinieri, del Corpo della guardia di finanza, del Corpo delle guardie di pubblica sicurezza, del Corpo degli agenti di custodia, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e del Corpo forestale dello Stato.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 08/05/2010)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 15-12-1963
                               Art. 6. 
 
  I sottufficiali e gli appuntati dell'Arma  dei  carabinieri  e  del
Corpo della guardia di finanza, nonche' i sottufficiali ed i militari
di truppa del Corpo delle guardie di pubblica  sicurezza,  del  Corpo
degli  agenti  di  custodia  ed  il  personale  delle  corrispondenti
categorie del Corpo nazionale  dei  vigili  del  fuoco  e  del  Corpo
forestale dello Stato conseguono il massimo della pensione con trenta
anni di servizio utile. 
  La  pensione  e'  liquidata  sulla  base  dell'importo  complessivo
dell'ultimo stipendio o paga e delle indennita' pensionabili  godute.
Essa e' ragguagliata, al compimento del ventesimo anno  di  servizio,
al 44 per cento della base pensionabile come sopra determinata. 
  Per ciascun anno di servizio oltre il ventesimo e per non  piu'  di
dieci anni successivamente compiuti, la pensione sara' aumentata  del
3,60 per cento. 
  Nei  riguardi  dei  carabinieri  e  finanzieri  si   applicano   le
disposizioni di cui agli articoli 5 e 6 del  decreto  del  Presidente
della Repubblica 11 gennaio 1956, n. 20, modificati  dall'articolo  3
della legge 11 luglio 1956, numero 734.