LEGGE 12 agosto 1962, n. 1338

Disposizioni per il miglioramento dei trattamenti di pensione dell'assicurazione obbligatoria per l'invalidita', la vecchiaia e i superstiti.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/12/1997)
Testo in vigore dal: 30-4-1968
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 5.

  L'assicurato cui sia stata liquidata o per il quale, sussistendo il
relativo  diritto,  sia in corso di liquidazione la pensione a carico
di   un  trattamento  di  previdenza  sostitutiva  dell'assicurazione
generale obbligatoria per l'invalidita', la vecchiaia ed i superstiti
o  che  ne comporti l'esclusione o l'esonero, ha facolta' di chiedere
la  liquidazione  di una pensione supplementare in base ai contributi
versati   o   accreditati  nell'assicurazione  stessa  qualora  detti
contributi non siano sufficienti per il diritto a pensione autonoma.
  Il   diritto   alla  pensione  supplementare  e'  subordinato  alla
condizione  che il richiedente abbia compiuto l'eta' stabilita per il
pensionamento    di    vecchiaia   dalle   norme   dell'assicurazione
obbligatoria  o  sia  riconosciuto invalido ai sensi dell'articolo 10
del regio decreto-legge 14 aprile 1939, n. 636.
  ((La pensione supplementare diretta:
    a)  decorre  dal  primo  giorno  del  mese successivo a quello di
presentazione della relativa domanda;
    b)   si  determina  con  le  stesse  modalita'  previste  per  la
liquidazione  dei  supplementi  di cui al quarto comma del precedente
articolo 4;
    c) e' aumentata di un decimo del suo importo per il coniuge e per
ogni   figlio   per   i  quali  sussistano  le  condizioni  stabilite
dall'articolo 21 della legge 21 luglio 1965, n. 903)). ((4))
  I contributi versati successivamente alla decorrenza della pensione
supplementare  danno  diritto  ai  supplementi  di  cui al precedente
articolo 4.
  La  pensione  supplementare  e gli eventuali successivi supplementi
sono  a  carico dell'assicurazione obbligatoria per l'invalidita', la
vecchiaia  ed i superstiti e del relativo Fondo di adeguamento e sono
riversibili,  in caso di morte del pensionato, secondo le norme della
predetta assicurazione.
  In  caso  di  morte  di  pensionato  dei  trattamenti di previdenza
indicati  nel  primo  comma  del  presente articolo, o di iscritto ai
trattamenti  stessi,  i contributi per lui versati nell'assicurazione
generale obbligatoria, ove non abbiano gia' dato luogo a liquidazione
di  pensione  autonoma  o  di  pensione  supplementare  e  non  siano
sufficienti  per  dar  luogo  a  liquidazione  di pensione autonoma a
favore  dei  superstiti  secondo  le norme dell'assicurazione stessa,
danno  diritto  ad una pensione supplementare indiretta da calcolarsi
sulla  base della pensione supplementare diretta che sarebbe spettata
al dante causa.
  Qualora  dopo  la  decorrenza  della pensione supplementare diretta
risultino  versati  altri  contributi  che  non  abbiano dato luogo a
supplemento,  di  essi  va  tenuto conto ai fini della determinazione
della pensione supplementare ai superstiti.
  E'   abrogata   ogni  altra  diversa  disposizione  in  materia  di
utilizzazione dei contributi dell'assicurazione generale obbligatoria
per   l'invalidita',  la  vecchiaia  ed  i  superstiti  pertinenti  a
pensionati  a  carico  delle  forme  di previdenza indicate nel primo
comma.
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AGGIORNAMENTO (4)
  Il  D.P.R. 27 aprile 1968, n.488 ha disposto (con l'art. 12) che la
presente modifica ha effetto dal 10 maggio 1968.