LEGGE 24 luglio 1962, n. 1073

Provvedimenti per lo sviluppo della scuola nel triennio dal 1962 al 1965.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/11/1970)
Testo in vigore dal: 23-8-1962
                               Art. 2.
         Misura dei contributi - Enti ammessi al godimento.

  Il  Ministero  dei  lavori pubblici e' autorizzato a corrispondere,
nei  limiti  previsti dall'articolo 1, contributi trentacinquennali a
favore  dei  Comuni,  delle  Province  e degli altri Enti obbligati a
fornire  i  locali  ad  uso  delle scuole statali, per ciascuno degli
esercizi finanziari 1962-63, 1963-64 e 1961-65, nelle seguenti misure
sulla  spesa riconosciuta ammissibile, per la costruzione, l'acquisto
di  edifici  idonei, l'ampliamento, il riattamento e l'arredamento di
edifici scolastici, comprese le palestre:
    a)  del  6  per  cento  per  le  scuole  materne,  per  le scuole
elementari  e per le scuole per il completamento dell'obbligo dopo il
quinquennio  elementare,  comprese  le scuole d'arte, nonche' per gli
istituti professionali nel Mezzogiorno e nelle Isole;
    b)  del  6  per  cento  per  le  scuole  materne,  per  le scuole
elementari  e per le scuole per il completamento dell'obbligo dopo il
quinquennio  elementare,  comprese  le scuole d'arte, nonche' per gli
Istituti   professionali  nei  comuni,  frazioni  di  comuni  e  sedi
scolastiche,  situati  in  territori diversi da quelli indicati nella
precedente  lettera  a)  quando il Ministro per i lavori pubblici, di
concerto col Ministro per l'interno e con quello per il tesoro, abbia
riconosciuto  che  la  loro  condizione possa considerarsi similare a
quella del Mezzogiorno e delle Isole;
    c)  del  6  per  cento  per  le  scuole  materne  e per le scuole
elementari   dei   comuni  che  intendano  costruire  l'alloggio  per
l'insegnante nelle sedi di montagna di cui all'articolo 5 della legge
1 marzo 1957, n. 90;
    d)  del  5  per  cento  per  le  scuole  materne,  per  le scuole
elementari  e per le scuole per il completamento dell'obbligo dopo il
quinquennio  elementare,  comprese  le scuole d'arte, nonche' per gli
Istituti professionali nel restante territorio della Repubblica;
    e)  del 5 per cento per le altre scuole d'istruzione secondaria e
artistica nel Mezzogiorno e nelle Isole;
    f) del 5 per cento per gli Istituti statali di educazione;
    g)  del 4 per cento per le altre scuole d'istruzione secondaria e
artistica nel restante territorio della Repubblica.
  Le somme occorrenti per il pagamento dei contributi di cui al comma
precedente  saranno  stanziate  nello stato di previsione della spesa
del   Ministero   dei   lavori   pubblici  a  partire  dall'esercizio
finanziario 1962-63.