LEGGE 30 aprile 1962, n. 283

Modifica degli articoli 242, 243, 247, 250 e 262 del testo unico delle leggi sanitarie, approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265: Disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 11/03/2021)
Testo in vigore dal: 15-1-2000
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 6. 
 
  La produzione, il commercio, la vendita delle sostanze di cui  alla
lettera h) dell'articolo precedente -  fitofarmaci  e  presidi  delle
derrate alimentari immagazzinate - sono  soggetti  ad  autorizzazione
del Ministero della sanita',  a  controllo  e  a  registrazione  come
presidi sanitari. 
  COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 19 NOVEMBRE 1997, N. 514. 
  Tale  disposizione  non  si  applica  ai  surrogati  o   succedanei
disciplinati da leggi speciali,  salvo  il  controllo  del  Ministero
della sanita' per quanto attiene alla composizione, all'igienicita' e
al valore alimentare di essi. 
  ((Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, i contravventori
alle disposizioni del presente articolo e dell'articolo 5 sono puniti
con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da lire seicentomila  a
lire sessanta milioni. Per la violazione delle  disposizioni  di  cui
alle lettere d) e h) dell'articolo 5 si applica la pena  dell'arresto
da tre mesi ad un anno o dell'ammenda da lire cinque milioni  a  lire
novanta milioni.)) 
  In caso di condanna, per frode  tossica  o  comunque  dannosa  alla
salute non si applicano le disposizioni degli articoli 163 e 175  del
Codice penale. 
  Nei casi previsti dal precedente  comma,  la  condanna  importa  la
pubblicazione della sentenza in uno o  piu'  giornali,  a  diffusione
nazionale, designati dal giudice, nei modi stabiliti nel terzo  comma
dell'articolo 36 del Codice penale. (2) 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (2) 
  Il D.P.R. 3 agosto 1968, n. 1255 ha disposto (con l'art. 1, comma 2
del  Regolamento  allegato)  che  "Per  presidi  sanitari  ai   sensi
dell'art. 6 della  legge  30  aprile  1962,  n.  283,  quale  risulta
modificata  dall'art.  4  della  legge  26  febbraio  1963,  n.  441,
s'intendono: 
    a) i prodotti destinati a  combattere  gli  organismi  animali  e
vegetali, i microrganismi e virus, nocivi alla produzione agricola  e
alla conservazione delle derrate alimentari; 
    b) i prodotti destinati ad impedire con azione di repulsione,  di
ostacolo, di prevenzione il danno  causato  dagli  organismi  viventi
indicati alla lettera a); 
    c) i  prodotti  destinati  ad  essere  impiegati  come  bagnanti,
adesivanti ed emulsionanti, messi in  commercio  a  tale  scopo,  per
favorire l'azione dei presidi sanitari. L'inclusione di tali prodotti
e' valida soltanto ai fini del presente regolamento; 
    d) i gas tossici di cui al regio decreto 9 gennaio 1927, n.  147,
destinati alla difesa delle piante e dei loro prodotti  nonche'  alla
protezione delle derrate alimentari immagazzinate; 
    e) tutti gli altri prodotti che vengono usati per  determinare  o
coadiuvare l'azione di protezione delle piante e dei loro prodotti  e
di difesa delle derrate alimentari immagazzinate". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 1, commi  4  e  5  del  Regolamento
allegato) che "Per presidi sanitari "pronti all'impiego" si intendono
quelli pronti e confezionati per l'uso che possono essere  utilizzati
sia allo stato in cui si trovano all'atto della vendita, sia dopo una
preparazione, come ad esempio  diluizione,  soluzione,  addizione  ad
esche e simili. 
  Agli effetti dell'art. 6 della legge deve intendersi per produzione
di presidi sanitari la formulazione ed il confezionamento o  il  solo
confezionamento di prodotti gia' preparati".