LEGGE 4 luglio 1959, n. 463

Estensione dell'assicurazione obbligatoria per la invalidita', la vecchiaia ed i superstiti agli artigiani ed ai loro familiari.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/1998)
Testo in vigore dal: 26-9-1962
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 9.

  I  periodi coperti di assicurazione a norma della presente legge si
cumulano   con   quelli   derivanti   da  qualsiasi  altra  attivita'
lavorativa.  Tuttavia,  l'assicurato  potra' ottenere la liquidazione
della  pensione  di  vecchiaia all'eta' prevista dalle norme comuni o
comunque prima dell'eta' fissata dall'articolo 6 della presente legge
solo  nella  ipotesi  che  ne  sussistano tutti i requisiti di legge,
indipendentemente  dai  contributi  che  siano  stati accreditati per
effetto dell'applicazione della presente legge.
  Coloro   che   liquidano   la   pensione  di  vecchiaia  prima  del
raggiungimento del limite di eta' previsto dall'art. 6 della presente
legge,  hanno  diritto,  al  compimento  del normale limite stesso, a
liquidare  un  supplemento  di  pensione in relazione ai contributi a
loro nome accreditati per effetto della presente legge.
  Se  peraltro  la  pensione gia' liquidata risulti maggiorata di una
integrazione per portarla sino all'importo minimo, dal supplemento di
cui  al  comma  precedente deve detrarsi l'importo della integrazione
predetta.
  Il  supplemento  di  pensione  di cui al secondo comma del presente
articolo  decorre dal primo giorno del mese successivo a quello della
relativa domanda, e' pari al 20 per cento dell'importo dei contributi
base  accreditati ed e' regolarmente integrato sino a 55 volte il suo
ammontare, in conformita' del disposto dell'articolo 6 della legge 20
febbraio 1958, n. 55.
  ((I   contributi  eventualmente  versati  dopo  la  decorrenza  del
supplemento  di  cui  ai  commi secondo, terzo e quarto danno diritto
alla  liquidazione  di ulteriori supplementi con le stesse norme dopo
che   siano  trascorsi  due  anni  dalla  decorrenza  del  precedente
supplemento,  o  -  qualora  sia  intervenuta  la  liquidazione di un
supplemento  in  base  alle  disposizioni in materia di assicurazione
generale  obbligatoria per l'invalidita', la vecchiaia e i superstiti
-   dopo  trascorsi  due  anni  dalla  liquidazione  di  tale  ultimo
supplemento.
  E'  dovuta con le norme dell'assicurazione generale obbligatoria la
pensione  di  invalidita' all'iscritto alla Gestione speciale, ovvero
la  pensione  di riversibilita' ai suoi superstiti, quando l'iscritto
stesso,  al momento della domanda di pensione o a quello della morte,
abbia  gia' raggiunto i requisiti all'uopo occorrenti in base ai soli
contributi versati nell'assicurazione medesima.
  Ferme  le disposizioni contenute nei commi precedenti in materia di
misura  e decorrenza del primo supplemento di pensione per contributi
versati  nella  Gestione  speciale e di riassorbimento dell'eventuale
integrazione  sino  a  concorrenza  dei  minimi,  al  pensionato  per
invalidita'  nell'assicurazione  generale  obbligatoria  puo'  essere
liquidato  tale  supplemento soltanto qualora ricorrano le condizioni
indicate nell'una o nell'altra delle lettere seguenti:
    a)  siano  trascorsi  cinque  anni dalla data di decorrenza della
pensione  e  sia  stato  raggiunto il 65° anno di eta', se uomo, o il
60°, se donna;
    b) sia accertata la perdita della residua capacita' di guadagno.
  I  contributi  versati dopo la decorrenza del supplemento di cui al
comma   precedente   danno   diritto,   con  le  stesse  norme,  alla
liquidazione  di  ulteriori  supplementi  soltanto  ai pensionati che
hanno liquidato il supplemento per il verificarsi delle condizioni di
cui  alla  lettera  a)  dopo  che  siano  trascorsi  due  anni  dalla
decorrenza del precedente supplemento, o - qualora sia intervenuta la
liquidazione  di  un supplemento in base alle disposizioni in materia
di   assicurazione   generale   obbligatoria  per  l'invalidita',  la
vecchiaia e i superstiti - dopo trascorsi due anni dalla liquidazione
di tale ultimo supplemento)).