DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 febbraio 1958, n. 81

Nuovo regime daziario applicabile per i prodotti carbosiderurgici dal 10 febbraio 1958.

  • Allegati
Testo in vigore dal: 5-3-1958
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Vista la legge 24 dicembre 1949, n. 993; 
  Vista la legge 7 dicembre 1952, n. 1846; 
  Vista la legge 3 novembre 1954, n. 1077; 
  Vista la legge 6 marzo 1957, n. 68; 
  Vista la tariffa,  generale  dei  dazi  doganali  di  importazione,
approvata con decreto Presidenziale 7 luglio 1950, n. 442; 
  Visto il decreto Presidenziale 8 luglio 1950,  n.  453,  che  detta
norme temporanee  per  la  prima  applicazione  della  nuova  tariffa
doganale dei dazi di importazione; 
  Visti i decreti Presidenziali 30 luglio 1950, n. 578;  16  novembre
1950, n. 919; 31 gennaio 1951, n. 23;  2  aprile  1951,  n.  225;  30
giugno 1951, n. 516; 1 novembre 1951, n. 1125; 31 marzo 1952, n. 169; 
10 luglio 1952, n. 771; 24 dicembre 1952, n. 2387; 9  febbraio  1953,
n. 38; 28 febbraio 1953, n. 58; 9 ottobre 1953, n. 731;  20  novembre
1953, n. 844; 19 dicembre 1953, n. 917; 25 maggio 1954,  n.  253;  14
luglio 1954, n. 422; 5 luglio 1955, n. 548; 8 agosto 1955, numeri 649
e 695; 23 dicembre 1955, numeri  1278,  1279,  1280,  1281,  1282;  8
maggio 1956, numeri 481 e 482; 12 luglio 1956, numeri 656 e  657;  18
aprile 1957, numeri 218 e 219; 11 luglio 1957, n. 519 e  13  dicembre
1957, numeri 1171, 1172, 1173, 1174 e 1175,  che  recano  aggiunte  e
modificazioni alle dette norme e ne prorogano gli effetti a non oltre
il 31 dicembre 1958 o stabiliscono altre date di scadenza; 
  Visti i decreti-legge 3 dicembre 1953,  n.  878,  convertito  nella
legge 31 gennaio 1954, n. 2; 28 settembre 1956, n.  1110,  convertito
nella legge 29 novembre 1956, n. 1330;  27  ottobre  1956,  n.  1176,
convertito nella legge 20 dicembre 1956, n. 1387; 14  dicembre  1956,
n. 1362, convertito nella legge 13 febbraio 1957, n. 10; 14  dicembre
1956, n. 1363, convertito nella legge 13 febbraio 1957,  n.  11,  con
cui sono state apportate altre aggiunte e modificazioni; 
  Vista la legge 5 aprile 1950, n.  295,  che  da'  piena  ed  intera
esecuzione  all'Accordo  generale  sulle  tariffe  doganali   e   sul
commercio, concluso a Ginevra il  30  ottobre  1947,  ed  all'Accordo
tariffario, concluso tra l'Italia e le Parti contraenti  ed  i  Paesi
aderenti, annesso al Protocollo di Annecy del 10 ottobre 1949; 
  Vista la legge 27 ottobre 1951, n. 1172, che da'  piena  ed  intera
esecuzione all'Accordo, tariffario, concluso tra l'Italia e le  Parti
contraenti ed i Paesi aderenti, annesso al Protocollo di Torquay  del
21 aprile 1951; 
  Vista la  legge  14  aprile  1952,  n.  560,  che  ratifica  e  da'
esecuzione agli Accordi italo-svizzeri, conclusi a Berna il 14 luglio
1950; 
  Vista la legge  31  ottobre  1952,  n.  2360,  che  approva  e  da'
esecuzione all'Accordo tariffario tra l'Italia e la Francia, concluso
a Roma il 7 marzo 1950; 
  Vista la legge 14 aprile 1957, n. 356, che approva e da' esecuzione
al Protocollo delle condizioni di accessione del Giappone all'Accordo
generale sulle tariffe doganali e sul commercio, concluso  a  Ginevra
il 7 giugno 1955, con annesse, liste delle concessioni tariffarie; 
  Vista la legge 7 novembre 1957, n. 1307, che  da'  esecuzione  agli
atti internazionali adottati a  Ginevra  il  10  marzo  1955  per  la
modifica  dell'Accordo  generale  sulle  tariffe   doganali   e   sul
commercio, con esclusione delle norme contenute nella parte II  dello
stesso Accordo; 
  Vista la legge  9  novembre  1957,  n.  1164,  che  approva  e  da'
esecuzione agli Accordi conclusi a Ginevra dall'Italia con gli  Stati
Uniti d'America, con la Gran  Bretagna,  con  la  Danimarca,  con  la
Svezia e con l'Austria il 27 giugno, il 25  luglio,  il  30  novembre
1955 e il 18 aprile 1956, ai sensi dell'articolo XXVIII  dell'Accordo
generale sulle tariffe doganali e sul commercio, con annesse liste di
concessioni tariffarie; 
  Vista la legge 31  ottobre  1952,  n.  1976,  che  ratifica  e  da'
esecuzione   alle   seguenti   Convenzioni   internazionali   firmate
dall'Italia  a  Bruxelles  l'11  gennaio  1951;   Convenzione   sulla
nomenclatura  per  la  classificazione  delle  merci  nelle   tariffe
doganali e relativo annesso; Convenzione sul valore in  dogana  delle
merci  e  relativi  annessi;  Convenzione  per  la  creazione  di  un
Consiglio di cooperazione doganale  e  relativo  annesso;  Protocollo
relativo al gruppo di studi per l'Unione doganale europea; 
  Vista la  legge  25  aprile  1957,  n.  358,  che  ratifica  e  da'
esecuzione al Protocollo di  rettifica  alla  Convenzione  firmata  a
Bruxelles  il  15   dicembre   1950   sulla   nomenclatura   per   la
classificazione  delle  merci,  nelle  tariffe  doganali,  firmato  a
Bruxelles il 1 luglio 1955; 
  Vista la  legge  25  giugno  1952,  n.  766,  che  ratifica  e  da'
esecuzione ai seguenti Accordi internazionali firmati a Parigi il  18
aprile 1951: Trattato che istituisce la Comunita' europea del carbone
e dell'acciaio e relativi annessi;  Protocollo  sui  privilegi  e  le
immunita' della Comunita'; Protocollo sullo Statuto  della  Corte  di
giustizia; Protocollo sulle  relazioni  con  il  Consiglio  d'Europa;
Convenzione relativa alle disposizioni transitorie; 
  Vista la decisione, in data 22 aprile 1953, del Consiglio  speciale
dei Ministri della Comunita' europea del carbone e dell'acciaio,  che
approva la nomenclatura doganale comune  per  i  Paesi  membri  della
Comunita', indica i prodotti che formano oggetto del mercato comune e
subordina  alla  presentazione  del  certificato  di  libera  pratica
l'applicazione dell'esenzione daziaria per  i  prodotti  che  formano
oggetto del mercato comune e che provengono dagli altri Paesi  membri
della Comunita'; 
  Visti i decreti Ministeriali 31  dicembre  1955,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale n. 151 del 20  giugno  1956,  17  settembre  1956,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 263 del 18 ottobre 1956, e  27
dicembre 1957, pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  n.  8  dell'11
gennaio 1958, che  approvano  il  testo  revisionato  della  suddetta
nomenclatura doganale comune; 
  Vista la decisione, in data 10 febbraio 1953,  dell'Alta  Autorita'
della predetta Comunita', che fissa al 10 febbraio 1953 l'istituzione
del mercato comune del carbone e l'inizio del periodo transitorio; 
  Visti i decreti Ministeriali  3  dicembre  1955,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale  n.  4  del  5  gennaio  1956;  2  febbraio  1957,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 38 dell'11 febbraio  1957,  16
aprile 1957, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 118 del 9  maggio
1957 e 8 giugno 1957, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 158  del
26  giugno  1957,  che  stabiliscono  le  ultime  aliquote   daziarie
applicabili ai prodotti carbosiderurgici importati in  Italia,  dagli
altri Paesi membri della predetta Comunita'; 
  Visto  l'estratto  del   documento   n.   803/i/57,   che   riporta
l'approvazione formale delle  aliquote  dei  dazi  doganali  indicate
nella tabella allegata allo stesso documento, e convenute  di  comune
accordo, tra i Governi dei Paesi membri della Comunita',  durante  la
42ª  Sessione  del  Consiglio  speciale  dei  Ministri  della  stessa
Comunita', per i prodotti  siderurgici  importati,  dal  10  febbraio
1958, in Italia, da Paesi estranei alla predetta Comunita'; 
  Vista la Convenzione  relativa  alle  disposizioni  transitorie,  e
specialmente i paragrafi  1,  15,  27,  29  e  30,  che  stabiliscono
l'esenzione daziaria per i prodotti carbosiderurgici formanti oggetto
del mercato comune, importati in  Italia  dagli  altri  Paesi  membri
della predetta Comunita', dopo la fine del periodo transitorio; 
  Vista la decisione, in data 6 dicembre  1957,  dell'Alta  Autorita'
della predetta  Comunita',  che  autorizza  il  Governo  italiano  ad
applicare, per un periodo massimo di due  anni  a  decorrere  dal  10
febbraio 1958, in deroga all'armonizzazione dei dazi  doganali  sugli
acciai, una maggiorazione del 2% per il ferro manganese  carburato  e
gli acciai inossidabili importati da Paesi estranei  alla  Comunita',
e, sugli stessi prodotti importati ma non originari degli altri Paesi
membri, un dazio che stabilisca per tali  importazioni  indirette  la
stessa protezione daziaria applicata, per le importazioni dirette  da
Paesi estranei alla Comunita'; 
  Visto l'art. 87 della Costituzione; 
  Ritenuta la necessita'  di  modificare  il  regime  doganale  degli
agglomerati di carbon fossile o di lignite e del coke o semi-coke  di
lignite  o  di  carbon  fossile   escluso   quello   destinato   alla
fabbricazione degli elettrodi e di applicare il nuovo regime daziario
dei prodotti carbosiderurgici, modificando all'uopo le relative  voci
e note della vigente tariffa  doganale  italiana  onde  ottenere  una
migliore formulazione tecnica del loro testo per il  suo  adeguamento
agli Accordi  internazionali  relativi  alla  Comunita'  europea  del
carbone  e  dell'acciaio,  e  il  conseguente   inquadramento   nella
nomenclatura doganale  comune  della  predetta  Comunita',  modellata
sulla nomenclatura di Bruxelles per la  classificazione  delle  merci
nelle tariffe doganali; 
  Sentita la Commissione parlamentare costituita a norma dell'art.  3
della legge 24 dicembre 1949, n. 993, e confermata  con  le  leggi  7
dicembre 1952, n. 1846; 3 novembre 1954, n. 1077 e 6 marzo  1957,  n.
68; 
  Sentito il Consiglio dei Ministri; 
  Sulla proposta del Ministro per  le  finanze,  di  concerto  con  i
Ministri per gli affari esteri, per il tesoro, per il  bilancio,  per
l'agricoltura, e foreste, per l'industria ed  il  commercio,  per  il
commercio con l'estero; 
 
                              Decreta: 
                               Art. 1. 
 
  La numerazione, la denominazione delle merci, le note e i  dazi  di
cui all'allegata tabella sostituiscono, a decorrere dal  10  febbraio
1958, la numerazione di tariffa e  di  statistica,  la  denominazione
delle merci, i dazi generali e, salvo quanto disposto  al  successivo
art. 3, i dazi stabiliti con le norme  temporanee,  per  le  voci  n.
261-a, b, c, n. 265-a, b, n. 266-a, b, da n. 875 a  n.  896  incluse,
nonche' le note generali da n. 1 a n. 12 incluse, n. 14 e n.  15  del
capitolo LXXIII della tariffa  dei  dazi  doganali  di  importazione,
attualmente in vigore in virtu' dei decreti  Presidenziali  7  luglio
1950, n. 442,  8  luglio  1950,  n.  453,  e  successive  aggiunte  e
modificazioni. 
  Restano fermi il regime  daziario  convenzionato  mediante  accordi
stipulati con altri Paesi  e  le  riduzioni  per  tali  dazi  tuttora
applicabili in base all'art. 1 del decreto Presidenziale  1  novembre
1951, n. 1125.