LEGGE 22 dicembre 1957, n. 1293

Organizzazione dei servizi di distribuzione e vendita dei generi di monopolio.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/10/2016)
Testo in vigore dal: 1-3-1986
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 25.
   (Classificazione delle rivendite ordinarie secondo il reddito)

  Le  rivendite  ordinarie  sono  classificate  in  base  al  reddito
prodotto nell'ultimo esercizio finanziario, nelle seguenti categorie:
   1ª categoria: rivendite con reddito di lire 400.000 e superiore;
   2ª categoria: rivendite con reddito inferiore a lire 400.000.
  Il  reddito  i  costituito  soltanto  dagli aggi sui tabacchi e sui
prodotti derivati dal tabacco.
  Con decreto del Presidente della Repubblica, da emanare su proposta
del  Ministro  per le finanze di concerto col Ministro per il tesoro,
sentito  il  Consiglio  del  Ministri,  puo'  essere variato entro il
limite  del  venti  per  cento  in  piu' o in meno il reddito di lire
400.000.
  ((E'   in  facolta'  dell'Amministrazione  assegnare  le  rivendite
ordinarie,  vacanti  del  titolare e del coadiutore avente titolo, al
coniuge, al parente entro il quarto grado o all'affine entro il terzo
grado  che  abbia  la  disponibilita'  del  locale  ove e' ubicata la
rivendita.
  Qualora  non  si  verifichi  quanto previsto al precedente comma si
applicano le disposizioni di cui ai successivi commi)).
  Le rivendite di 1ª categoria vacanti del titolare sono appaltate ad
asta  pubblica.  L'appalto  non  puo'  avere durata superiore ai nove
anni;   alla  scadenza  l'Amministrazione  puo'  rinnovarlo  mediante
trattativa privata.
  Le  rivendite  di  2ª  categoria  vacanti del titolare sono date in
gestione  a  seguito  di  concorso riservato agli invalidi di guerra,
vedove  di guerra e categorie equiparate per legge, decorati al valor
militare,  ciechi civili, profughi gia' in possesso di licenza per la
vendita dei generi di monopolio nei territori di provenienza.
  La  gestione  non  puo' avere durata superiore ai nove anni e, alla
scadenza, puo' essere rinnovata di novennio in novennio.
  Il regolamento stabilisce le modalita' per l'espletamento dell'asta
e del concorso di cui innanzi, nonche' l'ordine di graduatoria tra le
categorie  di  persone cui il concorso medesimo e' riservato. (4) (6)
((10))
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AGGIORNAMENTO (4)
  La  L.  5  febbraio  1968,  n. 64 ha disposto (con l'art. 2) che "I
limiti  di  valore  indicati nell'articolo 25 della legge 22 dicembre
1957, n. 1293, sono elevati da lire 400.000 a lire 500.000".
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AGGIORNAMENTO (6)
  La  L.  6  giugno  1973,  n.  312 ha disposto (con l'art. 2) che "I
limiti  di  valore  indicati nell'articolo 25 della legge 22 dicembre
1957,  n.  1293,  gia'  modificati  con  l'articolo  2  della legge 5
febbraio  1968,  n.  64,  sono  elevati  da  lire  500  mila  a  lire
1.000.000".
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AGGIORNAMENTO (10)
  La  L.  29  gennaio 1986, n. 25 ha disposto (con l'art. 7, comma 1)
che  "I  limiti  di  valore  indicati nell'articolo 25 della legge 22
dicembre  1957,  n.  1293,  modificati  dall'articolo 2 della legge 5
febbraio  1968, n. 64 e dall'articolo 2 della legge 6 giugno 1973, n.
312, sono elevati da lire un milione a lire dieci milioni".