LEGGE 4 aprile 1956, n. 212

Norme per la disciplina della propaganda elettorale.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 27/12/2013)
Testo in vigore dal: 29-12-1993
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 9. 
 
  Nel giorno precedente ed in quelli stabiliti per le  elezioni  sono
vietati i comizi, le riunioni  di  propaganda  elettorale  diretta  o
indiretta,  in  luoghi  pubblici  o  aperti  al  pubblico,  la  nuova
affissione di stampati,  giornali  murali  o  altri  e  manifesti  di
propaganda. 
  Nei giorni destinati alla votazione altresi' e' vietata ogni  forma
di propaganda elettorale entro il raggio di 200  metri  dall'ingresso
delle sezioni elettorali. 
  E'  consentita  la  nuova  affissione  di  giornali  quotidiani   o
periodici nelle  bacheche  previste  all'articolo  1  della  presente
legge. 
  Chiunque contravviene alle norme di cui  al  presente  articolo  e'
punito con la reclusione fino ad un anno  e  con  la  multa  da  lire
50.000 a lire 500.000. ((3)) 
 
  La presente legge, munita del sigillo dello  Stato,  sara'  inserta
nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare como legge dello Stato. 
 
  Data a Roma, addi' 4 aprile 1956 
 
                               GRONCHI 
 
                                                   SEGNI - TAMBRONI - 
                                                     MORO - ANDREOTTI 
 
Visto, il Guardasigilli: MORO 
 
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AGGIORNAMENTO (3) 
  La L. 10 dicembre 1993, n. 515 ha disposto (con  l'art.  15,  comma
17) che "In caso di violazione di una delle disposizioni recate dagli
articoli 6, 8 e 9 della legge 4 aprile 1956, n. 212, si  applica,  in
luogo delle sanzioni penali ivi previste, la sanzione  amministrativa
pecuniaria da lire duecentomila a lire due milioni".