LEGGE 21 marzo 1953, n. 161

Modificazioni al testo unico delle leggi sulla Corte dei conti.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2003)
Testo in vigore dal: 16-4-1953
                               Art. 3.

  Gli  appelli e i ricorsi alle Sezioni riunite della Corte dei conti
sono sottoscritti, a pena di inammissibilita', dalle parti ricorrenti
e  da un avvocato ammesso al patrocinio in Corte di cassazione. Se la
parte  non  ha  sottoscritto,  l'avvocato  che firma in suo nome deve
essere munito di mandato speciale.
  In tutti i giudizi di competenza della Corte dei conti le parti non
possono comparire alla pubblica udienza se non a mezzo di un avvocato
ammesso al patrocinio in Corte di cassazione.
  Nei  giudizi  sui  ricorsi  per pensioni di guerra restano ferme le
norme   attualmente  in  vigore;  qualora  il  ricorrente  si  faccia
assistere  da  un  avvocato,  gli onorari di questo sono ridotti a un
quarto.