LEGGE 4 marzo 1952, n. 137

Assistenza a favore dei profughi.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2000)
Testo in vigore dal: 8-4-1952
                              Art. 23.

  Gli alloggi saranno assegnati in locazione semplice ai profughi, di
cui  all'art.  18,  in  base  al  numero  delle  persone  di famiglia
conviventi  ed a carico del richiedente da una Commissione presieduta
dal  prefetto  e  composta dell'intendente di finanza, dell'ingegnere
capo  del  Genio civile, del direttore dell'Ufficio provinciale della
assistenza  post-bellica,  del  presidente  dell'istituto provinciale
autonomo  per le case popolari e del direttore dei centri di raccolta
profughi  esistenti  nella  Provincia  in  cui  gli  alloggi  vengono
costruiti.
  Gli  alloggi eventualmente disponibili dopo l'avvenuta sistemazione
di  tutti  i  profughi  di  cui al precedente art. 18, debbono essere
assegnati ai profughi non ricoverati in centri di raccolta o privi di
alloggio.