LEGGE 26 febbraio 1952, n. 67

Nuove norme sullo stato giuridico dei salariati dello Stato.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 03/10/1957)
Testo in vigore dal: 1-3-1952
                              Art. 21.

  I  salariati  non  di  ruolo,  in  servizio alla data di entrata in
vigore  della presente legge, che esplichino di fatto e con carattere
permanente,  da  data  non  posteriore  al 1 maggio 1948, mansioni di
natura  non  salariale,  e  quindi  non  previste  dalla  tabella dei
mestieri  allegata  alla  legge  medesima,  saranno  inquadrati dalle
Amministrazioni  statali  - comprese quelle con ordinamento autonomo,
eccezione  fatta  per  l'Amministrazione delle ferrovie dello Stato -
dalle   quali  essi  dipendono,  sempre  che  per  attitudine  e  per
rendimento   ne   siano  ritenuti  meritevoli,  nelle  corrispondenti
categorie  del  personale civile non di ruolo, disciplinate dal regio
decreto-legge  4  febbraio  1937,  n. 100 e dal decreto legislativo 4
aprile  1947,  n.  207,  e  successive  norme  di  integrazione  e di
attuazione.
  L'inquadramento  verra'  disposto  nelle  categorie  previste dalla
tabella  I  allegata al citato regio decreto-legge n. 100 del 1937, e
con  l'osservanza  delle  norme  ivi  stabilite,  in  relazione  alle
mansioni  effettivamente  da ciascuno esercitate, subordinatamente al
possesso, alla data del 1 maggio 1948, del relativo titolo di studio.
Per l'inquadramento nella 3ª categoria puo' prescindersi dal possesso
del titolo di studio.
  Al  personale  che  ottenga  la  sistemazione prevista dal presente
articolo,  e'  attribuita  la  retribuzione iniziale della rispettiva
categoria  di  inquadramento. La differenza tra questa retribuzione e
quella  eventualmente  superiore,  goduta  all'atto  della  nomina ad
impiegato  avventizio,  e'  conservata  a titolo di assegno personale
utile  ai  fini  del  trattamento  di  quiescenza, da riassorbire nei
successivi  aumenti  periodici  di  stipendio.  Per gli aumenti della
retribuzione,  si  applicano  le disposizioni dell'art. 1 del decreto
legislativo 4 aprile 1947, n. 207, e successive norme di integrazione
e di attuazione.
  Al   detto   personale  sono  estese,  in  quanto  applicabili,  le
disposizioni   del   decreto  legislativo  7  aprile  1948,  n.  262,
valutandosi,   ai   fini  dell'inquadramento  nei  ruoli  transitori,
l'anzianita'  di servizio, quale impiegato non di ruolo, che verra' a
maturarsi a decorrere dalla entrata in vigore della presente legge.
  I  salariati  di  ruolo,  che si trovino nelle condizioni di cui al
primo  comma  del  presente articolo, possono essere inquadrati nelle
categorie  impiegatizie  prevista  dalla  tabella  allegata  al regio
decreto-legge  6  febbraio  1937, n. 100, e successive modificazioni,
con la osservanza, in quanto applicabili, delle stesse norma indicate
nei  precedenti  commi.  L'inquadramento  verra'  disposto in base ad
apposita domanda degli interessati, da presentare all'Amministrazione
di  appartenenza  entro  sessanta  giorni dalla data di pubblicazione
della presente legge nella Gazzetta Ufficiale.